Sicurezza
Alunno positivo, 39 persone in isolamento
Licciana Nardi: l’Asl ferma una classe e tutti i bimbi che usano lo scuolabus. Quarantena anche per 3 maestre, l’autista e l’accompagnatrice
LICCIANA NARDI. Scatta l’allarme Covid alle scuole elementari e subito scatta anche la procedura di contenimento dei contagi messa a punto dal Miur e dal governo a livello nazionale. Cioè: in quarantena tutti coloro che sono entrati in contatto con il soggetto positivo.
La notizia della positività di un alunno si è diffusa nel pomeriggio di ieri: si tratta di un bambino di 7 anni che frequenta la seconda classe della scuola elementare di Licciana Nardi, sottoposto a tampone e risultato «positivo a bassa carica al test per Covid-19», spiega una nota diffusa dal sindaco di Licciana Nardi Renzo Martelloni.
A seguito di questa comunicazione, dunque, si è messa in moto la procedura di individuazione dei contatti recenti avuti dal bambino in ambito scolasti. In collaborazione con l'Azienda sanitaria Usl Toscana Nord Ovest e la dirigente scolastica dell’istituto Igino Cocchi, la professoressa Enrica Ravioli e seguendo il protocollo predisposto a livello nazionale, sono stati posti in isolamento preventivo i 16 compagni di classe del bambino risultato positivo al test e i 18 alunni che condividono lo stesso scuolabus per recarsi e tornare da scuola. In totale 34 alunni. E dovranno osservare il periodo di isolamento preventivo anche le tre insegnati, il conducente dello scuolabus e l'accompagnatrice: in totale 5 adulti.
L'Azienda sanitaria locale sta provvedendo in queste ore a contattare tutti questi soggetti – ovviamente per quanto riguarda i bambini “a rischio” prenderà contatti con le rispettive famiglie per attuare tutte le misure previste dal protocollo Covid-19. Prima di tutte la somministrazione del tampone alle persone coinvolte. Per tutte, scatta anche il divieto di andare a scuola e di l’obbligo di osservare il periodo di quarantena, anche in assenza di sintomi.
La scuola elementare Cocchi, tuttavia, resterà aperta (per tutte le altre classi) e il servizio di trasporto scolastico non subirà tuttavia variazioni, annuncia il sindaco, anche se, avverte, potrebbero verificarsi dei ritardi. «L'amministrazione comunale – dice il primo cittadino Renzo Martelloni – è in stretto contatto con l'autorità sanitaria competente e provvederà a comunicare eventuali variazioni».
Ma c’è un’altra emergenza che riguarda le scuole di Licciana: la scoperta della presenza di topi nella scuola per l’infanzia di via Pigoni, in località Monti (anch’essa facente parte dell’istituto Cocchi). Il plesso è chiuso da giovedì scorso, cioè da quando il sindaco Martelloni, dopo la segnalazione della presenza di ratti ha ordinato la derattizzazione dell’edificio. Le lezioni e tutte le attività didattiche sono dunque state sospese nella giornata di giovedì e venerdì (il sabato la scuola è chiusa).
E lo resteranno anche nella giornata di oggi: il sindaco ha infatti firmato ieri un’altra ordinanza di chiusura per consentire la sanificazione dei locali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
