Il Tirreno

«Pronti a portar via i nostri ragazzi»

Camilla Palagi
«Pronti a portar via i nostri ragazzi»

L’Alberghiero appare come «un’auto senza guidatore» Deputati Pd, M5S e Iv pensano di interrogare il ministro  

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All'istituto alberghiero Giuseppe Minuto la situazione sembra essere giunta al limite, tanto che i genitori degli iscritti alla scuola lanciano un ultimatum alle istituzioni: «Ci auguriamo – scrivono in una nota- prima di trasferire gli studenti in Istituti dove possano trovare quello che il "Minuto" non è più in grado di offrire che si giunga presto ad una soluzione».

La vicenda è nota. La scuola dal 16 settembre non ha più un dirigente scolastico. E da allora è paralisi, perché senza quella figura non è possibile pubblicare alcun atto amministrativo. Non si possono assegnare le cattedre di supplenti e insegnanti di sostegno, non si può acquistare il materiale didattico per i laboratori, e non è possibile nemmeno “affittare” dei locali in cui realizzarli, quei laboratori, ora che quelli "vecchi" sono stati occupati per fare spazio alle aule ordinarie.

«Oggi l'alberghiero – commenta Francesco Chiappetta, del comitato genitori dell'istituto Giuseppe Minuto – è come una macchina senza guidatore. Anche solo la presa delle chiavi per aprire il Convitto è ferma. Lunedì è il 5 di ottobre, e probabilmente il servizio non partirà». In una nota i genitori si rivolgono al mondo della politica affinché individui una soluzione al problema, che rischia di ledere il diritto alla studio degli iscritti: «Diritto sancito dalla nostra Costituzione – ricordano i genitori - che si arena di fronte a pastoie burocratiche». E di questioni burocratiche parlano anche i parlamentari apuani. Primo fra tutti il deputato Riccardo Ricciardi (M5S): «La situazione, abbastanza peculiare, è data dal fatto che non c'è stata una rinuncia da parte del dirigente scolastico che era stato nominato, ma un'accettazione e una successiva dimissione. Tecnicamente questa procedura vincola la scuola per l'intero anno alla reggenza. Ho illustrato alla ministra la situazione, ora si tratta di capire se esiste una possibile procedura per ovviare a questo vincolo».

Anche la deputata Martina Nardi (Pd), si è attivata per risolvere il problema: «Ho chiesto al ministero di intervenire e continuerò a sollecitare».

Il deputato Cosimo Maria Ferri (Italia Viva) presenterà un'interrogazione parlamentare, e commenta: «Bisogna registrare che l'istituto è stato abbandonato: sia dal punto di vista della esecutività dei finanziamenti stanziati dal Governo Renzi, sia dall'assenza di un dirigente. Non valorizzarlo significa fare un passo indietro dal punto di vista del rilancio del territorio. Quindi mi farò portavoce, come in passato, dei suo problemi presentando un'interrogazione alla ministra Azzolina, chiedendole di fare un provvedimento per assegnare un dirigente ad hoc e chiedendole di non sottovalutare le scuole professionali, che sono veri e propri motori dell'economia. Bene -aggiunge - l'unione delle forze politiche per ottenere un risultato». La senatrice Laura Bottici (M5S) afferma: «Appena venuta a conoscenza dell'appello dei genitori degli studenti dell'istituto alberghiero mi sono confrontata con i colleghi della commissione competente e ho interessato anche il relativo dipartimento del ministero dell'Istruzione».

— Camilla Palagi

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