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Balloni: «La fiera si farà in totale sicurezza, ma salvo maltempo»
massa
Domenica 4 ottobre, come ogni anno, Massa celebrerà San Francesco, patrono della città, con la tradizionale fiera quest’anno organizzata nel rispetto delle norme anti contagio Covid-19.
A differenza delle scorse edizioni la fiera sarà molto più contenuta e, obbligatorio sarà l’uso della mascherina come da ordinanza sindacale in vigore da martedì 29 settembre. Le bancarelle, circa un centinaio, saranno distribuite nel centro cittadino tra piazza Aranci, via Chiesa e Largo Matteotti. Per evitare assembramenti la consueta attività didattica con gli animali non sarà possibile, ma Coldiretti sarà presente con il mercato dei produttori sempre in Largo Matteotti, con una quindicina di operatori di Massa e della Lunigiana. «Abbiamo cercato – dichiara l’assessore alle Attività produttive Paolo Balloni – di garantire la tradizionale fiera di San Francesco. Abbiamo firmato in accordo con le associazioni di categoria un protocollo utile allo svolgimento delle fiere e mercati, già dopo il termine del lockdown, e quindi se tutti si atterranno a quanto sottoscritto non ci saranno problematiche durante l'iniziativa». Presente in centro città lo stand di Fonteviva, che distribuirà gadget e brochure sull’attività dell’azienda. La fiera si svolgerà, salvo maltempo, dalle 8 fino alle 21.
La festa di San Francesco, però, è soprattutto una ricorrenza religiosa in ricordo del Santo di Assisi deceduto nel 1226 nella chiesa di Santa Maria degli Angeli. Anche la diocesi di Massa Carrara Pontremoli si sta preparando a vivere questa giornata, nel rispetto delle norme di sicurezza per evitare il contagio Covid-19. In Cattedrale alle 18,30 si svolgerà la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo emerito di Genova, alla presenza del vescovo, mons. Giovanni Santucci e del vescovo emerito mons. Eugenio Binini. Una presenza importante per la città di Massa, il cardinale Bagnasco è infatti arcivescovo cattolico italiano e, presidente del Consiglio delle conferenze dei vescovi d'Europa dall' 8 ottobre 2016, oltre che arcivescovo emerito di Genova dall'8 maggio 2020. Fu accreditato presso la stampa internazionale quale possibile successore di papa Benedetto XVI al soglio pontificio tra i cardinali italiani nel conclave del 2013. Lo studioso e storico statunitense del cattolicesimo Matthew Bunson lo ha definito "peso massimo tra gli intellettuali”. — Sara Lavorini
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