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Pressing sul ponte di Albiano di piccole imprese e minoranza

Gianluca Uberti
Pressing sul ponte di Albiano di piccole imprese e minoranza

Il gruppo di opposizione chiede un consiglio comunale ad hoc straordinario la Cna incontra il nuovo prefetto e dice: urgente togliere le macerie dal fiume  

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Un consiglio comunale urgente e straordinario, aperto alla partecipazione attiva della cittadinanza, sulla ricostruzione del ponte che collegava Albiano Magra con località Bettola di Caprigliola e sulle rampe provvisorie che dovrebbero essere realizzate sull’autostrada A15 ad Albiano, “affinché il sindaco e l’amministrazione vengano a riferire, in modo chiaro ed inequivocabile, le azioni che hanno intrapreso fino ad oggi, quali sono stati gli effettivi risultati e i loro tempi di attuazione”. E’ quello che chiedono i cinque consiglieri comunali di opposizione, Maria Grazia Lombardi, Monja Brunelli, Filippo Coppelli, Silvia Magnani e Arturo Andrea Demetrio, alla presidente del consiglio comunale aullese Silvia Amorfini. Quando ormai sono trascorsi più di 5 mesi e mezzo dal crollo del pont senza che nulla si sia mosso, materialmente parlando, si intensifica il pressing per la ricostruzione.

Le macerie sono ancora al loro posto e lì dovrebbero restare almeno fino al prossimo 5 dicembre, giorno in cui l’area potrebbe essere dissequestrata dalla magistratura. Nel frattempo, i disagi per la popolazione davvero non mancano. Nella richiesta dei cinque consiglieri si fa notare che “la situazione di isolamento della frazione di Albiano con il proprio Comune di appartenenza ha ripercussioni negative, oltre che sulla viabilità di tutto il comprensorio, anche e soprattutto sulla normale accessibilità dei cittadini ai servizi comunali, sanitari (di primo soccorso e non), alle caserme dei vigili del fuoco; inoltre, il crollo del ponte ha provocato gravi disagi anche per i cittadini di Caprigliola, Stadano, Isola e Bettola, i quali orbitavano per quanto riguarda la vita quotidiana (farmacia, scuola, supermercato) sulla frazione di Albiano”. E poi si fa cenno, non senza vis polemica, al comportamento dell’amministrazione comunale: «Nelle sedi preposte, ad oggi, l’amministrazione non ha comunicato alcunché alla cittadinanza in merito allo stato degli iter amministrativi per la soluzione temporanea di una viabilità alternativa e per il ripristino della viabilità ordinaria; in questi mesi intercorsi la minoranza ha “informalmente” sollecitato la necessità di un consiglio comunale straordinario con oggetto la situazione di emergenza di Albiano; a suddetta richiesta la maggioranza non ha mai dato riscontro, mantenendo un comportamento di protagonismo assoluto e continuando nel proprio approccio autoreferenziale rispetto alla situazione emergenziale, probabilmente ritenendo superfluo l’apporto democratico e trasparente dell’intera assise comunale”.

Nell’incontro con il prefetto, il presidente di Cna Massa Carrara Paolo Bedini ha messo in evidenza i vari problemi che affliggono le piccole e medie imprese nella nostra provincia: «Gli abbiamo esposto, anche per quanto riguarda il crollo del ponte di Albiano Magra per il quale è urgente e necessario togliere le macerie dal letto del fiume e che si proceda, nell'interesse primario dei cittadini e delle imprese ad una sua rapida ricostruzione. – ricorda Bedini - Siamo molto soddisfatti della proposta del Prefetto, da noi subito positivamente accolto, di fare periodici incontri per approfondire le varie situazioni e problemi da sottoporre all'attenzione di governo centrale e istituzioni. —

Gianluca Uberti

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