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la scuola senza aule 

Giampaoli, soluzione a metà: due sezioni in via Lunense

irene rubino
Giampaoli, soluzione a metà: due sezioni in via Lunense

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carrara

«Due sezioni a scuola in alternanza: non siamo d'accordo». Secondo il membro del comitato Taliercio, Carlo Lamperti, la soluzione prospettata per la scuola Giampaoli non è quella giusta. Oggi dovrebbero entrare nelle aule di via Lunense (vicino alla Anna Maria Menconi) due delle quattro sezioni composte nel complesso da 85 bambini della scuola per l'infanzia Giampaoli, interessata da lavori, con la possibilità di una turnazione a partire da Venerdì 25.

L'accordo trilaterale (Comune, scuola, parrocchia) per utilizzare gli spazi della Ss Annunziata di don Cesare Benedetti in via Bassagrande non è stato raggiunto per la mancanza del certificato di agibilità dei locali: «Ieri è stato trovato solo quello relativo al salone della parrocchia - prosegue Lamperti - pertanto la dirigente del plesso Donatella De Masi ha comunicato ai genitori, nel corso di una riunione online, che oggi sarebbero entrate solo due sezioni alla Lunense, con la possibilità di fare turnare le restanti due a partire da dopo domani. Ha aggiunto che anche il salone della parrocchia sarebbe stato disponibile, una volta sgomberato. Noi, però, non ci stiamo: il comitato Taliercio è contrario a questa proposta e, a quanto mi risulta, lo è anche il 70% dei genitori della Giampaoli. Infatti non tutti entreranno. Stiamo organizzando una nuova protesta: la storia del salone ci sembra fumosa e questa soluzione discriminante».

L'odissea delle famiglie è cominciata con la prima campanella; il 17 settembre scorso con la protesta davanti ai cancelli della scuola primaria Anna Maria Menconi. I lavori alla Giampaoli sono cominciati a giugno e dovrebbero concludersi il 1° ottobre, ma il maltempo fa temere uno slittamento della consegna: «La data di fine lavori risulta sempre più incerta, temiamo che non se ne parli prima di metà ottobre», aggiunge Lamperti.

Sono state scartate altre ipotesi come quella di utilizzare i locali della fiera Marmo Macchine, giudicati non idonei a ospitare i bambini a seguito di un sopralluogo da parte di preside De Masi, assessore ai lavori pubblici Andrea Raggi, dirigente del settore servizi scolastici Guirardo Vitale, rappresentante dei lavoratori della scuola Francesco Lucetti e il responsabile del servizio prevenzione e protezione della scuola Andrea Corradini.

I genitori si sono recati presso il Comune in protesta il 22 Settembre e sono stati ricevuti dalla consigliera Marzia Paita, dal primo cittadino Francesco De Pasquale e dall'assessore al commercio Antonio Giovanni Macchiarini in sala di rappresentanza. Dopo un confronto di fuoco che ha coinvolto anche l'attuale dirigente De Masi e l'ex dirigente Anna Maria Florio, è tornata in campo l'ipotesi della Ss Annunziata.

La sigla del contratto per l'utilizzo dei locali della Ss Annunziata è saltata per la mancanza del certificato di agibilità. E la vicenda non sembra ancora conclusa. —

irene rubino

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