Toscana
Matteo Mastrini, che exploit «Davvero non me l’aspettavo»
Il sindaco di Tresana con oltre 3.500 voti personali traina Fi ed è secondo in assoluto Bene Elisabetta Sordi del Pd lontani Cavellini e Folloni
pontremoli
La Lunigiana, premia in controtendenza, la candidata del centrodestra Susanna Ceccardi. Ma il successo personale più eclatante è quello del candidato di Forza Italia Matteo Mastrini sindaco di Tresana (comune nel quale il Fi ha raccolto quasi il 70% delle preferenze) che a 195 seggi scrutinati (su 261) aveva già 3.478 voti personali.
Mastrini è quasi commosso: «Non mi aspettavo questo risultato ringrazio tutti di cuore». La dimostrazione, sottolinea, che si viene ripagati quando «si tiene alla propria terra e si lavora per le persone. E questo voto mi dà ancora più forza per continuare ad impegnarmi per il mio territorio. Ho accettato solo all’ultimo la candidatura anche vista la crisi del mio partito. Questo voto rafforza il mio impegno e la mia voglia di lavorare. Un grazie speciale a tutto il gruppo che i ha seguito in questa faticosa ma importante campagna elettorale».
Corre forte anche la candidata del Pd, Elisabetta Sordi, seconda nella lista Dema dietro l’irraggiungibile Giacomo Bugliani. «Metterei in luce il dato dell’affluenza, molto significativo, che dimostra la passione politica che anima il territorio e poi la soddisfazione per la vittoria di Giani che conferma il centrosinistra alla guida della Regione. Una soddisfazione che si aggiunge al più che positivo dato personale».
Più lontani gli altri candidati locali: Claudio Novoa, Alice Rossetti e Clara Cavellini di Italia Viva rispettivamente a (dati parziali) 1.278, 1.214 e 682; Federica Fumanti della Lega a 730, Francesco Micheli del Pd a 1.172, Annalisa Folloni di Sinistra Civica Ecologista 559. —
riccardo Sordi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
