Due “case dello spaccio” smantellate a Marina
Gestite rispettivamente da una donna albanese e un uomo del posto, erano capaci di coprire parte del mercato al dettaglio
massa
Due diverse operazioni dei carabinieri, due “case dello spaccio” a Marina di Massa bloccate. Esiti differenti per i quantitativi sequestrati, però in entrambi i casi si è seguita la pista dei consumatori visti circolare nei dintorni delle abitazioni. Vediamo cosa hanno scoperto i militari.
Nel primo caso l’attività dei carabinieri si è sviluppata quasi del tutto per caso, dopo aver controllato un uomo che era stato visto mentre lasciava con atteggiamento sospetto l’abitazione di una donna albanese. Non un luogo sconosciuto per chi indaga: la donna infatti era già stata agli arresti domiciliari per questioni legato allo spaccio di droga.
L’intuizione dei militari si è rivelata però corretta, poiché l’uomo fermato aveva in tasca due dosi di cocaina, che con tutta probabilità era stata acquistata poco prima proprio all’interno di quella palazzina.
Avendo quindi il sospetto che in quell’edificio potessero essere nascoste ulteriori dosi di stupefacente , i militari hanno deciso di perquisire l’appartamento dove vive l’albanese, dove venivano infatti trovati altri 12 grammi circa di cocaina, oltre a 150 grammi di hashish e più di 1.000 Euro in contanti, che i carabinieri hanno ritenuto essere il provento della vendita della droga che la donna pare portassse avanti nella sua abitazione.
Quasi negli stessi momenti della giornata, qualche ora più tardi, un altro gruppo di carabinieri svolgeva un’attività piuttosto simile a Marina di Massa. Questa volta però frutto di un lavoro di osservazione e appostamento che andava avanti da diverso tempo fuori da un esercizio commerciale.
Lì infatti era stato segnalato un via vai sospetto di possibili consumatori di stupefacenti. Avendo avuto conferma di quello che gli era stato riferito, i carabinieri hanno proceduto alla perquisizione del locale, trovando all’interno del luogo gestito da un 40enne del posto con qualche piccolo precedente alle spalle, alcuni grammi di hashish. Non si sono però accontentati di questa scoperta e hanno cercato altre conferme.
Ritenendo infatti che l’uomo potesse però nascondere quantitativi ben più rilevanti di droga a casa sua si è deciso di perquisirla. Intuizione corretta: nell’appartamento infatti hanno trovato e sequestrato 4 chili e duecent grammi di hashish e 24 grammi circa di marijuana.
Sicuramente uno dei più ingenti sequestri di droga eseguito dai Carabinieri della provincia apuana nel corso del 2020.
I primi approfondimenti svolti fanno ritenere che i militari si siano imbattuti in due piccole e distinte piazze di spaccio, quasi a conduzione familiare, ma sicuramente ben attrezzate per alimentare il mercato al dettaglio nell’intero abitato di Marina di Massa.
Il pm ha disposto che l’uomo arrestato fosse portato in carcere a Massa, mentre la donna venisse invece accompagnata presso il carcere di Firenze - Sollicciano. Il giudice ha convalidato entrambi gli arresti, disponendo a carico della donna albanese nuovamente i domiciliari e condannando invece l’italiano ad un anno e sei mesi di reclusione, con il beneficio della sospensione condizionale della pena. —
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