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Quarantena al liceo Rossi: una classe fa lezione da casa
Una alunna del terzo anno con la febbre, si è scoperta positiva mercoledì sera 23 suoi compagni, 6 insegnanti e 4 amici sono in attesa dei risultati del tampone
massa
C’è un’altra classe in quarantena nella Provincia di Massa-Carrara: dopo il caso dei bambini della scuola elementare di Caniparola (nel Comune di Fosdinovo), da ieri, ad essere isolati nelle proprie case sono 24 alunni del liceo Classico Pellegrino Rossi di Massa, con sei docenti e 4 amici. Anche se c’era da aspettarselo, e anche se i dirigenti, i docenti e i genitori erano preparati a questa evenienza, il caso della classe del liceo Rossi, in quarantena per 15 giorni, fino a nuovo ordine, pone molti interrogativi, sia sulla sicurezza, che sulla didattica. L’alunna (del terzo anno) risultata positivo pare si sentisse male già da qualche giorno: malesseri, dicono i compagni di scuola, ma nessun sintomo riconducibile al coronavirus. La febbre è arrivata mercoledì e immediatamente la giovane è stata sottoposta a tampone. I risultati sono arrivati mercoledì sera e ieri l’Ufficio igiene della Usl Toscana nord ovest ha comunicato al dirigente scolastico la necessità di quarantena per tutte le persone, compagni e docenti che, dal 15 settembre, erano stati a contatto con lei.
La classe del Rossi quindi ieri mattina non è entrata a scuola: si tratta di 24 alunni e sei insegnanti che, dall’inizio dell’anno scolastico hanno fatto lezione ai ragazzi, sempre con mascherine e mantenendo le distanze, ma comunque a contatto con un alunno risultato poi positivo. La Asl, dal canto suo, sta ovviamente provvedendo a rintracciare tutti i contatti extra scolastici che i giovani hanno avuto nei 15 giorni precedenti al contagio: in primis le loro famiglie, parenti e persone con cui hanno intrattenuto rapporti ravvicinati per più di 15 minuti di fila e 4 amici sono già stati isolati. Il Rossi garantisce che a scuola i ragazzi, come vuole la normativa, rimangono a contatto soltanto con i propri compagni di classe. Immediatamente, poi, sono state prese tutte le decisioni del caso, non soltanto in materia di sicurezza sanitaria, ma anche dal punto di vista didattico. Per i ragazzi in quarantena, infatti, già da stamattina il Liceo ha previsto lezioni a distanza, per non fargli perdere nemmeno un giorno di scuola. I programmi, dunque, vanno avanti, con le competenze e le professionalità che i docenti avevano dovuto acquisire, gioco forza, durante il lockdown. Ciò che preme adesso capire, invece, e che ancora non è del tutto chiaro, è in quanto tempo la Asl, attraverso il suo Ufficio igiene, effettuerà i tamponi ai ragazzi in quarantena. Non appena, infatti, la scuola saprà quanti di loro sono risultati negativi, potrà riaprire le sue porte per le lezioni in presenza. —
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