Gioco
Matteo Salvini, primo comizio a Carrara: decine di militanti e il "Vincerò" della Turandot come accoglienza
Il leader della Lega: "Per la prima volta nella storia la partita è aperta"
Marina di Carrara
Decine e decine di militanti ma anche di cittadini hanno accolto Matteo Salvini, per il suo primo comizio a Carrara (in città era già stato), al Paradise Beach sul viale Colombo di Marina di Carrara. Grande spiegamento di forze dell'ordine, viale Colombo bloccato per motivi di sicurezza questa mattina fino a circa le 10 (e molte sono state le lamentele e le proteste per il traffico fermato in orario di prima mattina). Il "capitano" al suo ingresso è ha come accompagnamento musicale il “Vincerò” dalla Turandot di Puccini: prima del leader del Carroccio prendono la parola i candidati consiglieri alla Regione, Nicola Pieruccini (il padrone di casa), Eleonora Cantoni, Emanuele Canepa e Federica Fumanti, il sindaco di centrodestra massese Francesco Persiani e il suo vice Andrea Cella, “siamo vicinissimi” dicono.
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La vittoria, spiegano, è percepita molto vicina, ma il rush finale è ancora da conquistare: ”Ogni uomo e ogni donna dalle montagne alla costa, con il suo voto può fare la differenza, si può vincere di uno o si può perdere di uno. Per la prima volta nella storia la partita è aperta: se non giochi hai già perso, chi non sceglie poi non può lamentarsi che le cose non cambiano” considera Matteo Salvini, dimostrando di puntare su quella sacca di persone, il 30% dice, che, sfiduciata, sta pensando di rinunciare ad esprimere il proprio diritto di voto, non sapendo se fidarsi oppure no della compagine di centrodestra, che se vincesse, amministrerebbe la Regione per la prima volta.
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