Toscana
«Al Moulin Rouge musica fino alle due»
Il 14 settembre scorso l’ultima ordinanza con cui il Comune accerta la violazione delle norme sul pubblico spettacolo
marina di massa
L’estate è praticamente finita, ma i residenti di Marina di Massa, precisamente di Piazza Betti, ancora non riescono a dormire sonni tranquilli la notte, nelle loro case, a causa della musica,troppo alta, che arriva dal noto locale “Moulin Rouge”.
«Schiamazzi, confusione, musica ad alto volume, karaoke, a volte dj set e anche durante la settimana, non soltanto nel weekend, fino alle 2 di notte»; «Io personalmente ho firmato venti esposti e chiamato le forze dell’ordine quasi ogni sera la scorsa estate»: così raccontano i residenti della zona, che hanno contattato la redazione del Tirreno, stremati da una estate già fin troppo difficile, iniziata con l’apertura del fortunato locale che, in effetti, ha sempre riscontrato molto successo tra i giovani, turisti e non, registrando un “tutto esaurito” tra posti a sedere e in piedi, per diversi mesi di fila.
Con l’avvio delle scuole e la fine dell’estate, i residenti si aspettavano, in realtà, che la confusione finisse. Invece il locale continua ad essere il più pieno e frequentato della costa. Nei confronti del “Moulin Rouge” ci sono stati numerosi provvedimenti, ordinanze e “visite” delle forze dell’ordine e il locale, secondo le ultime disposizioni, non potrebbe organizzare “serate danzanti”, né svolgere “attività musicale” e, in ogni casoi, karaoke e piano bar non potrebbero estendersi oltre la mezzanotte. Siccome così non è mai stato, sono partiti numerosi esposti e nei confronti del locale sono state accertate da Comune di Massa e contestate violazioni alle disposizioni sul divieto di assembramenti, nonché violazioni alle norme in materia di spettacolo pubblico.
L’ultima ordinanza emessa dal Comune è del 14 settembre: «Nonostante il subingresso di un altro soggetto giuridico nella titolarità dell’attività- scrive il Comune- vi è continuità nel gestire il pubblico esercizio e dagli accertamenti è risultato che la gestione del locale è riconducibile sempre alla medesima persona». Il Comune specifica questo passaggio per confermare che neanche la società subentrata ha mai ottenuto il rilascio dell’autorizzazione per la gestione di un locale di pubblico spettacolo. E dunque c’è violazione dell’ex articolo 68 del Tulps. Al “Moulin Rouge” dunque il Comune ordina di cessare l’attività di intrattenimento e pubblico spettacolo svolta in assenza di autorizzazione e, nel caso di reiterazione, avverte i titolari che è prevista la chiusura del locale, per sette giorni. —
Manuela D’Angelo
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