Toscana
«Musica alta, cori da stadio è sempre la stessa storia»
marina di carrara
Non cambia la musica nonostante, le polemiche, le denunce e le petizioni continuano schiamazzi, degrado, musica alta.
I residenti insistono: «In vicolo Venezia-ci raccontano alcuni-il sabato il botteghino che vende birra ai ragazzini della movida ha chiuso alle 20, ma dopo, ha ricominciato a chiudere più tardi. Ieri ho trovato una vomitata enorme all’ingresso, sul muro continuiamo a trovare urina, ma non ne possiamo più. E meno male che quest’anno non c’è la festa della birra perché, sbronzissimi, venivano tutti a urinare qua». C’è anche un nuovo arrivato da quelle parti: un nuovo residente che si è trasferito da un paio di mesi ed è rimasto subito shoccato: «Ho visto una situazione catastrofica-descrive il neomarinello-nelle ore serali, notturne il vicolo si popola di ragazzi e ragazze che bevono, si ubriacano, “fumano” e bivaccano facendo chiasso e lasciando per strada bicchieri, bottiglie cicche e quant’altro, pisciano sui muri …cosa dobbiamo subire di più? Capita anche che si siedano sugli scalini degli ingressi delle case per fumare e bere . Recentemente –prosegue sconsolato-sono stati anche imbrattati dei muri con bombolette. A tutto ciò si aggiunge il via vai di moto e motorini che transitano a tutta velocità lasciando dietro una scia di gas di scarico che entra nelle case». Ma le voci sono tante: «I locali chiudono alle 4, alle 4:30, alle 5-denunciano altri-il rumore che arriva è impressionante, nonostante sia già andata in Questura. Quando mi affaccio per chiedere per cortesia di fare meno rumore sono investita da insulti, sul portone troviamo vomito, bicchieri, cocktails rovesciati-raccontano in preda allo stress e alla frustrazione-l’altra sera hanno defecato dentro un volantino preso dalla cassetta della pubblicità e poi lo hanno rimesso dentro: siamo stati costretti a togliere la cassetta della pubblicità. Quando entro nel portone, allungano le gambe per impedire di chiudere: l’altro giorno ho minacciato di chiudergli in mezzo la gamba!-sembra non finire più di raccontare-danno da bere anche a 13enni e 14enni, entrano nel locale ragazzi che hanno 18 anni o sembrano avere 18 anni, tanto i documenti non li chiedono e poi tornano fuori con 4 o 5 bicchieri e poi rientrano ed escono nuovamente carichi di 4 o 5 superalcolici. La situazione è sfuggita di mano-asserisce una delle tante signore interpellate- con schiamazzi, cori da ultras della Carrarese, canti, Vasco Rossi a tutto volume. Sono disperata, sono un’invalida civile con una malattia degenerativa. Lasciano la spazzatura dalle 2 fino alla mattina quando arriva Nausicaa ma nel frattempo gocciola tutto sull’asfalto bollente e si alza un puzzo irrespirabile». E’ un racconto da incubo, quello che ci arriva dai cittadini di quel quadrilatero della movida, per questo motivo alcuni di loro si sono attivati per formare un comitato: chi volesse aderire può scrivere una mail a riprendiamocimarina@gmail.com . — f.v.
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