Il Tirreno

«Ai nostri ragazzi auguro di recuperare la socialità e il tempo»

Daniela Marzano
«Ai nostri ragazzi auguro di recuperare la socialità e il tempo»

L’assessore all’istruzione del Comune di Massa Nadia Marnica fa il punto della situazione: ecco come comincia questo anno 

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Una chiacchierata con l’assessore all’istruzione del comune di Massa Nadia Marinica.

Avendo lei un punto di vista più ampio sulla scuola, sia professionale che politico, come potrebbe definire l’emergenza Covid per le scuole e l'suo della DAD (didattica a distanza)?]

Sicuramente un momento difficile, da cui però sono emerse professionalità e competenze inaspettate. Riguardo alla DAD credo dovrebbe essere rivista completamente, inoltre ci ha mostrato quanto poco informatizzati, oltre all’uso dei social, siano i nostri ragazzi. Più utilizzabile alle superiori, molto meno nel primo ciclo.

So che come amministrazione, avete affiancato per tutta l’estate i vari istituti studiando le modalità di riapertura a settembre e che sono stati calendarizzati parecchi lavori di adeguamento. A che punto siete con i lavori e quali sono stati quelli più richiesti?

I lavori richiesti dagli istituti necessari per la riapertura sono al termine, gli altri verranno completati, come previsto dal bando, entro il 31 dicembre. Abbiamo operato su pressoché tutti gli istituti ripristinando soffitti con infiltrazioni, pavimentazioni, infissi e qualche lavoro di piccola edilizia per recupero locali adibiti ad altro uso.

Quali sono state le difficoltà maggiori che avete dovuto affrontare per la riapertura in questa emergenza?

Seguire la miriade di indicazioni operative uscite in questi mesi, lavorare su ogni fronte con ritardi spaventosi dettati da norme centrali in continua evoluzione. Riguardo al problema mensa è stato necessario ripensare il servizio della somministrazione, ma c’è stata molta sinergia fra azienda erogatrice, Amministrazione comunale e Dirigenti.

Le risorse economiche di cui come amministrazione siete stati dotati sono state sufficienti, visto che le scuole dell’infanzia e primaria sono di competenza appunto del Comune?

Decisamente insufficienti rispetto al numero, 310.000 euro lordi per quarantanove plessi!

Ci sono spazi della nostra città che sono stati allestiti appositamente per le lezioni extra-scuola così caldamente auspicati dalla nostra ministra Azzolina?

No, anche perchè erano esclusi dai progetti PON interventi su edifici e luoghi che non fossero già censiti come scuola.

La scuola riapre. Cosa augurerebbe ai ragazzi per questo prossimo anno scolastico?

Di recuperare la socialità e riappropriarsi del loro tempo e della bellezza della scuola, senza dimenticare che vivendo ai tempi del Covid anche a loro è richiesto un contributo comportandosi in modo responsabile.

E’ in previsione una campagna di sensibilizzazione da parte del suo assessorato per il rispetto delle norme anti-Covid, specie con i ragazzi più grandicelli? Ad oggi le norme anti Covid siano già poste all’attenzione di tutti ma anche a scuola i ragazzi saranno sensibilizzati sulla prevenzione e i corretti comportamenti. L’Amministrazione non mancherà di fornire il proprio contributo in questa direzione e sarà al fianco di dirigenti, alunni e famiglie.

Vuole mandare un messaggio di rassicurazione ai genitori e alla cittadinanza?

Tutti gli attori coinvolti in questa ripresa hanno cercato di fare del loro meglio, continuiamo ad usare il buon senso e a rispettare le regole per poter continuare l’anno scolastico. —

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