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Riparte lo scuolabus con misure anti Covid

Riparte lo scuolabus con misure anti Covid

Comune e Ctt hanno stilato i protocolli per viaggi sicuri  e c’è anche un “patto” di corresponsabilità con i genitori

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Con la riapertura delle scuole riparte anche il servizio di trasporto scolastico su scuolabus. Un risultato importante per tutti i soggetti che in queste settimane hanno dovuto occuparsi dei numerosi cambiamenti in atto.

Gli istituti serviti dallo scuolabus sono le scuole primarie di Alteta, Bondano, Casone, Castagnetola, Forno, Ortola, S.Lucia e Volpigliano; le scuole dell’infanzia Candia, Casone,Castagnola,Comasca, Forno,Ortola e S.Lucia.

Gli orari di ingresso e di uscita delle scuole sono stati concordati con gli Istitiuti Comprensivi del territorio comunale. Tutti i servizi di andata e ritorno saranno effettuati con la presenza a bordo dello scuolabus di un’accompagnatrice. I servizi sono stati predisposti tenendo conto delle normative anti Covid-19.

«In attuazione delle disposizioni anti-contagio, per l’anno scolastico 2020-2021- scrive in una nota l’assessore all’istruzione Nadia Marnica- i genitori sono chiamati ad un ruolo attivo fondamentale e per questo dovranno sottoscrivere un “Patto di corresponsabilità” tra il Comune e le famiglie degli alunni che usufruiscono del servizio scuolabus, in cui sono contenuti le misure organizzative, igienico-sanitarie e i comportamenti individuali da seguire per contenere la diffusione del contagio da Covid 19».

Ecco come sottoscrivere il patto di corresponsabilità: verrà consegnato alle famiglie il primo giorno di fruizione del servizio, dovrà essere sottoscritto dal genitore o dal titolare della responsabilità genitoriale e restituito al personale dello scuolabus il 1° giorno di fruizione, nel momento della riconsegna dell’alunno alla famiglia. In mancanza di restituzione del patto di corresponsabilità sottoscritto dal genitore o dal titolare della responsabilità genitoriale, non sarà possibile usufruire del trasporto il giorno successivo.

Esiste poi uno specifico “protocollo anticovid”: «E’ stato predisposto un Protocollo di intesa per il personale che opera nel servizio del trasporto scuolabus- specifica la Marnica- al fine di garantire lo svolgimento del servizio nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione da Covid-19 e per quanto riguarda il servizio di Trasporto Pubblico Locale rivolto agli alunni delle Scuole Secondarie e fino ai 16 anni di Età, l’Azienda CTT Nord, a seguito della conversione in legge del Decreto Rilancio ed in linea con le disposizioni regionali, ha avviato ufficialmente la campagna per il ristoro degli abbonamenti al servizio di trasporto pubblico locale non utilizzati a causa dell'emergenza Covid-19».

In particolare, si spiega sempre nella nota inviata dall’assessorato, è stato disposto il riconoscimento di Voucher, del valore pari all’ammontare dell’importo dell’abbonamento per la parte non fruita, da utilizzare entro un anno dalla data di emissione oppure il prolungamento della durata dell’abbonamento per un periodo corrispondente a quello durante il quale non ne è stato possibile l’utilizzo a causa del lockdown.

Tutte le informazioni e i moduli di richiesta sono reperibile sul sito azienda CTT Nord https://www.cttnord.it. Il termine per la presentazione delle domanda è il 15 ottobre 2020. —

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