Il Tirreno

il famoso format di real time 

Due sposi massesi al Castello dei Polese con sfumature ucraine

Manuela D’Angelo
Due sposi massesi al Castello dei Polese con sfumature ucraine

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Saranno due sposi massesi i protagonisti della prossima puntata de “Il castello delle cerimonie”, fortunata trasmissione di Real Time, dedicata ai matrimoni più esagerati e sfarzosi del secolo. Atmosfera un po’ kitsch ma simpatica, serenate napoletane, menù di pesce, carrozze, colombe che volano e ospiti a sorpresa. È questo il genere proposto dal format che da anni ospita i novelli sposi al castello della famiglia Polese, ovvero il Grand Hotel La Sonrisa di Sant'Antonio Abate.

Questa sera alle 23 e in replica domani alle 19,45 e domenica alle 20, in onda ci saranno due sposi massesi: per la precisione un massese doc, Pier Giuseppe Biancolini e una ucraina adottata fin dalle elementari, Rymma Kozakova. I due si sono sposati l’11 ottobre del 2019, prima in Comune a Montignoso, poi al santuario della Basilica di Santa Maria di Pozzano, a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli: tutto perché Rymma voleva festeggiare al Castello dei Polese. «Mia moglie era affascinata da quel castello- racconta Pier Giuseppe- Ci sono stanze meravigliose, sale da ballo principesche. Era il suo sogno. Così abbiamo organizzato per festeggiare lì il nostro matrimonio. La trasmissione di Real Time è arrivata dopo. Siamo stati contattati dalla produzione che ci ha chiesto se volevamo partecipare al format. Abbiamo fatto un provino e alla fine abbiamo accettato, assieme a tutti i nostri invitati». Sessanta ospiti sono arrivati a Napoli per la festa in tv: il menù è stato scelto con piatti napoletani e ucraini, portate di pesce e tanta grappa; Pier Giuseppe, come vuole la tradizione, ha dovuto improvvisarsi cantante per la serenata a Rymma; all’ingresso del castello hanno fatto volare le colombe, sfarzo e folklore è stato ripreso dalle telecamere attente della trasmissione, quando i balli dell’Est hanno invaso ogni angolo della sala Reale. «Io sono nato a Massa e vivo vicino al vecchio ospedale; Rymma e la sua famiglia arrivarono dall’Ucraina quando lei era una bambina e si sono subito ben integrati. Credo ci abbiano scelto perché siamo una bella coppia: io ho 48 anni, lei soltanto 27, ma ci amiamo alla follia. per noi l’età non conta». Allora, sintonizzatevi —

Manuela D’Angelo

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