Gioco
Colonnata, ristoratori contro il divieto di sosta in piazza
«La polizia municipale fa multe ma non indica alternative a chi arriva in paese Un danno alle nostre attività». Il Comune ha prorogato l’ordinanza di agosto
CARRARA
Prorogato fino a nuovo ordine il tanto discusso divieto di sosta, ambo i lati, compreso tra il bivio per la località Campanili e piazza Palestro a Colonnata. In teoria il divieto istituito con l'ordinanza 352 dello scorso 18 agosto sarebbe scaduto il 6 settembre, ma in pratica resterà in vigore fino a data da destinarsi.
Una proroga che non piace ai commercianti e alle larderie del paese, fin dall'inizio contrari a questo divieto istituito nel momento di maggior afflusso. In sostanza la proroga, come spiega l'assessore con delega al traffico Giovanni Macchiarini è un dati di fatto: «In realtà il divieto di sosta già esiste ai sensi del codice della strada ed è stato solo rinforzato con adeguata cartellonistica. La proroga se così vogliamo chiamarla è dettata dal grande afflusso, anche insperato, di settembre, che si è riversato nel paese di Colonnata e rende indispensabile una maggiore disciplina del traffico come richiesto dagli stessi colonnatesi».
Ma se da una parte l'amministrazione ha istituito il divieto a seguito delle proteste dei residenti e del servizio di trasporto pubblico della Tcc nord, che non riusciva ad arrivare in paese a causa della sosta selvaggia, dall'altra ha scontentato tutta la categoria della ristorazione. A nome di tutta la categoria parla Alessio Lucchetti titolare del ristorante Venanzio e presidente della Proloco Colonnata: «In poche parole vogliono mandare via i turisti perché meno turisti ci sono più parcheggi ci sono -dice - I vigili vengono in paese tutti i giorni e tutti giorni fanno multe a raffica. Li chiamano i soliti quattro residenti, all’ora di pranzo, quando c'è più gente. I vigili vengono e fanno le multe, ma secondo me dovrebbero gestire il traffico e spiegare ai turisti dove devono parcheggiare correttamente. E' anche successo che i vigili siano venuti in piazza, e alla risposta di un turista che chiedeva dove era possibile parcheggiare abbiano risposto che doveva andarsene a casa. Solo dopo che io ho fatto un applauso hanno spiegato al turista come e dove parcheggiare. Noi come commercianti e come Proloco non ci permettiamo di togliere i cartelli di divieto, ma doveva finire il 6 settembre. Nessuno ci ha detto che era stata fatta una proroga. Abbiamo chiesto un incontro con gli amministratore per chiedere un servizio di bus navetta, ma non ci è stato dato. Invece di dare un servizio hanno pensato di fare un divieto nel bel mezzo di agosto».
Resta da capire se i cartelli che evidenziano questo divieto di sosta, già reale (come dicono da palazzo civico) per il codice della strada a causa della conformazione stessa della strada resterà in vigore anche per tutto il periodo invernale. Una questione su cui Macchiarini dice: «Ci stiamo ragionando». —
Alessandra Poggi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
