Italia
Percorsi ed ingressi scaglionati Il Meucci si prepara al giorno X
Nell’istituto, che conta 800 iscritti, sono in corso i lavori di adeguamentoMa ci sono ancora cattedre scoperte: si attendono le assegnazioni
MASSA
Lavori in corso all'istituto d'istruzione superiore Antonio Meucci di via Marina Vecchia. Nella scuola dell'innovazione per eccellenza - meta di studenti provenienti anche da fuori provincia - è iniziato ufficialmente il conto alla rovescia che segna l'imminente riapertura della scuola, fissata per lunedì 14 settembre.
Ad oggi all'interno dell'istituto c'è un gran movimento: ci sono gli operai al lavoro per adeguare le aule alle normative antiCovid e i docenti impegnati in corsi di formazione per recepire le nuove regole. Ci sono le collaboratrici scolastiche, le bidelle, intente a rimuovere la polvere e i calcinacci dai pavimenti. E c'è la dirigente scolastica Sonia Casaburo, alle prese con l'organizzazione delle classi in cui entreranno i tanti iscritti che hanno scelto di intraprendere uno dei tanti percorsi offerti dall'istituto.
In totale sono circa 800 tra studenti e studentesse: «Stiamo per finire di sistemare alcuni aspetti che ci consentono di riaprire con maggiore tranquillità - spiega la dirigente del Meucci, Sonia Casaburo -In generale abbiamo spazi che erano già in partenza abbastanza adeguati e che siamo riusciti a migliorare. In altri casi, la faccenda non è stata indolore: per esempio abbiamo rinunciato alla sala docenti. Con il finanziamento Pon ottenuto dalla Provincia abbiamo realizzato i lavori più consistenti: sono state abbattute due pareti che hanno consentito di ottenere due aule più grandi. In più sono state risistemate le conto-soffittature che richiedevano di essere messe in sicurezza. Infine abbiamo riaperto un passaggio per consente un migliore deflusso al momento dell'ingresso e dell'uscita da scuola, così da mantenere differenziati i percorsi».
All'istituto Meucci i percorsi di ingresso e di uscita verranno scaglionati in base a diversi aspetti, come l'orario di arrivo dei mezzi o il piano in cui dovranno recarsi gli iscritti. I tragitti verranno indicati con dei cartelli segnaletici colorati (rosso, verde, blu, giallo) scelti in base al luogo di destinazione: l'ala est, l'ala ovest, l'ala sud e quella a nord. Tre le fasce orarie per l'ingresso a scuola: 8, 8:30 e 9. E quest'anno le ore saranno spalmate dal lunedì al venerdì, con un'integrazione di didattica a distanza che potrà andare dalle 2 alle 4 ore. «Si tratta - spiega la dirigente Casaburo – di un percorso che verrà continuato in previsione di un nuovo lockdown o di eventuali quarantene». L'ingresso lato monti della scuola verrà riservato solo ed esclusivamente agli operai intenti a ristrutturare i laboratori della scuola. «Il cancello lato monte è stato indicato come accesso di cantiere per gli operai che stanno lavorando al capannone dei laboratori. Entro l'anno dovrebbero finire i lavori, ma speriamo che avvenga il più presto possibile».
Tasto dolente al Meucci, così come in altri istituti scolastici, quello dei docenti: «Anche noi abbiamo molte cattedre scoperte. Stiamo aspettando risposte dal Provveditorato». Un anno diverso quello che sta per iniziare, conferma la docente, ma la situazione non appare nera come potrebbe sembrare ad un primo sguardo: «Sarà un anno diverso – aggiunge la dirigente scolastica – ma il rischio fa parte della vita. E noi cerchiamo di affrontarlo nella maniera più serena». —
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