Gioco
«Una comunità numerosa e perfettamente integrata»
carrara
Radicati, integrati, molti di loro ormai italiani. I dominicani di Carrara soon una presenza storica nel panorama dell’immigrazione apuana.
Molti di loro, donne soprattutto, lavorano come collaboratrici domestiche o anche come badanti. Ma non solo: ci soon operai, commercianti, addetti al cantiere navale, artigiani. Una comunità che mantiene le sue tradizioni non comunica molto con l’esterno ma che è comunque ben integrata con le altre comunità italiane e straniere di Carrara.
E iIl sindaco Francesco De Pasquale non lo dice a chiare lettere, ma il timore che si finisca per prendere di mira una comunità ce l’ha. E vuole evitarlo poriprio perchè, anche, quella comunità è ben integrata nella società carrarese. Il sindaco spiega infatti che i dominicani sono una comunità numerosa, “perfettamente integrata nel tessuto cittadino, molti di loro, sono nati nella Repubblica Domenicana, ma sono cittadini italiani. Non vivono in una zona della città, ma in vare aree». Segnale questo proprio di una buona integrazione. I bambini sono tutti quanti scolarizzati. E ripete semplicemente la comunità domenicana “ che ha una spiccata socialità” ha festeggiato il Ferragosto.
In un recente censimento i dominicani residenmti a Carrara risultavano 160. con una netta prevalenza di donne sui maschi, 105 a 55. Per contrasto la comunità marocchina di Carrara (ma il trend è comune a tutta l’Italia) è nettamente a prevalenza maschile: su 206, 153 son uomini, 53 donne. —
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