Italia
Riapre il distributore distrutto Il titolare: mai smesso di lottare
MULAZZO
Un’auto impazzita, lo schianto e il rumore di vetri rotti, la devastazione di un intero negozio, le urla di chi ha osservato tutta la scena, ma soprattutto la paura attanagliante del dipendente che quel mezzo di trasporto se l’è visto arrivare addosso. Questa la scena, descritta a grandi linee, che si svolse sei mesi fa all’interno del distributore situato all’interno dell’autogrill San Benedetto di Groppoli. Oggi le restaurazioni sono finite e Mirco Martinelli, gestore della piccola impresa commerciale, ha iniziato un nuovo percorso verso la normale routine quotidiana, sebbene, nonostante gli importanti danni alla struttura del negozio, abbia continuato la sua attività anche durante il lockdown. Prima l’incidente e poi la pandemia di Covid-19, ci sarebbero tutti gli ingredienti per alzare bandiera bianca, ma Mirco Martinelli non si è arreso: «È stato un momento davvero duro. – ci confessa Mirco Martinelli – Tra Gennaio e Febbraio non abbiamo potuto lavorare perché il negozio era distrutto. Poi abbiamo dovuto affrontare il Covid. Ora per fortuna siamo riusciti a ripartire, superando lo shock. Sono stati mesi, però, con zero vendite». All’interno dei locali era presente un dipendente, che ha riportato diverse contusioni a causa dell’impatto con il bancone trascinato dall’urto del veicolo. Il banco da lavoro fortunatamente si è fermato prima di diventare fatale per il dipendente. I ricordi e la paura però ancora non l’hanno abbandonato, come ci racconta Mirco Martinelli: «Il nostro dipendente è rimasto traumatizzato, non riesce più a stare dietro il bancone. Stiamo cercando di ricostruire la nostra routine quotidiana. Ma ci vorranno mesi per tornare veramente ai livelli passati. Non ho mai pensato di mollare, a me piace lottare e volevo tenere in vita la mia impresa». –
c. b.
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