Il Tirreno

«Incentivi per nuovi hotel, stazione unica, bonifiche e coraggio sul marmo»

Manuela D’Angelo
«Incentivi per nuovi hotel, stazione unica, bonifiche e coraggio sul marmo»

Quattro proposte “di sinistra” per rilanciare l’economia locale in attesa che i sindaci di Massa e Carrara facciano sapere cosa ne faranno dei soldi del Governo

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massa

Giuliano Minuto, un passato da socialista, volto storico della politica locale e ancora oggi «orgogliosamente un uomo di sinistra», lancia una sfida alla Lega del sindaco di Massa Francesco Persiani e al Movimento 5 Stelle del primo cittadino di Carrara, Francesco De Pasquale.

«Il centro sinistra- inizia Minuto- il Pd per essere precisi, deve sfidare le due amministrazioni per rinnovare un accordo di programma, che ci dia la possibilità di usufruire dei tanti soldi che il Governo sta mettendo a disposizione dei territori. Arriveranno milioni di euro, cioè, potrebbero arrivare, e dunque cosa intendono farci questi sindaci? Hanno progetti? Hanno idee per rilanciare l’economia locale? Noi le abbiamo».

Così Minuto getta sul tavolo quattro punti e idee concrete su cui chiede un confronto e partecipazione: «Il turismo, con cui tutti si riempiono la bocca, si fa solo con gli alberghi- comincia- È così in tutto il mondo. Senza non si va da nessuna parte. A Carrara gli alberghi sono però inesistenti, e a Massa negli ultimi anni sono sempre più diminuiti. È necessario pensare a degli incentivi per costruirne di nuovi, con il 30% a fondo perduto, mutui trentennali e interessi verso lo zero. E dico anche che vanno estrapolati dalle quantità volumetriche delle nuove costruzioni, in quanto attività produttive. Solo incentivando i costruttori- continua Minuto - si possono avviare nuove attività. E chissà che qualcuno non riesca finalmente a mettere mano anche alle colonie».

«Punto numero due- continua Minuto- la difesa della costa. Un’altra storia infinita, che invece è semplicissima da chiudere. Vanno fatte le scogliere fino a Partaccia, tutte uguali, tutte alla stessa altezza; alzare quelle che si sono abbassate, costruire quelle che mancano. È un progetto del 1998, che si porta dietro il mio personale sogno di rifare anche il viale a mare e ridare dignità alla nostra costa».

Il terzo punto piacerà poco ai campanilisti della Provincia: «La stazione unica tra Massa e Carrara- dice Minuto- nella zona industriale, oppure attraverso un potenziamento di Massa centro, come voleva il nostro progetto ai tempi di Roberto Pucci, con i 550 parcheggi in più. Bisogna pensarla come un servizio infrastrutturale, altrimenti si continueranno a perdere treni importanti, come i Freccia Rossa che fermano a Viareggio».

Infine industria e marmo: «Se vogliamo una onorevole industrializzazione, e una zona industriale appetibile, è necessario risolvere in Regione il problema delle bonifiche, in area Sir e Sin. I soldi ci sono, la politica serve a questo, bisogna pressare perché si accelerino i tempi. Che i sindaci vadano a bussare alle porte e si facciano rispettare. Il marmo invece- conclude Minuto- va affrontato con più coraggio. Il coraggio di regolamentare, di pensare al di fuori dell’immediato, affinché il pubblico abbia i suoi guadagni, ma mantenga un controllo necessario sui materiali e salvaguardi 10mila posti di lavoro. Il centro sinistra deve farsi portavoce di queste proposte e sfidare le altre forze politiche. Io sfido Lega e 5 Stelle: rispondano, altrimenti si confrontino con noi, esprimano le loro idee, ci facciano sapere». —

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