La protesta
«I pini di via Genova e di via Prampolini devono essere abbattuti»
marina di carrara
Pini di via Genova a Marina di Carrara vicino all'abbattimento. A sancirlo la relazione dell'esperta incaricata da piazza Due Giugno per valutare la stabilità delle piante in alcune strade marinelle in previsione di lavori per la sicurezza della circolazione. «Andiamo avanti con i sopralluoghi, ma nella parte della via Genova interdetta i pini sulla strada sono ritenuti da abbattere nella relazione; stessa sorte per via del Commercio e via Prampolini», spiega la presidente della commissione lavori pubblici Marzia Paita. Il Comune di Carrara, come scritto nei giorni scorsi, ha affidato alla dottoressa Marta Buffoni, agronoma, un incarico – da 4,5 mila euro – per la «valutazione di stabilità di alcune piante di pino domestico collocati lungo alcuni tratti di viabilità pubblica a Marina di Carrara». «Nella zona sono presenti, in adiacenza ad alcune strade, piante di pino domestico i cui apparati radicale stanno creando problemi alla sicurezza della circolazione stradale in quanto hanno creato numerosi rigonfiamenti del piano stradale, in parte poco visibili», si spiegava sempre nel documento che ribadiva che per il «rifacimento del manto stradale, occorre eseguire la preventiva verifica di stabilità dei pini, al fine di abbattere preventivamente le eventuali alberature instabili e di valutare la stabilità dei rimanenti post intervento». Via Genova, tra via Volpi e via Nazario Sauro, via Nazario Sauro, tra viale Colombo e via Genova, via Savonarola (tratto compreso tra via Garibaldi e viale Da Verrazzano), piazza del Commercio, via Prampolini (tra via Garibaldi e viale Da Verrazzano), via Firenze (tra via Garibaldi e viale Da Verrazzano) e via Bassagrande (tra via Maestri del Marmo e viale Galilei): queste le strade attenzionate. Il tratto di via Genova ancora off-limits, ricordiamo, era finito al centro delle cronache, dopo varie segnalazioni, anche per il brutto incidente di una minore in sella al suo scooter, probabilmente caduta proprio per le condizioni del manto stradale e dei rigonfiamenti delle radici. Nel frattempo, sempre sul fronte cantieri, tra un mese inizieranno quelli previsti per il Bando Periferie su Carrara est (dureranno un anno e mezzo) dopo l'appalto all'azienda fiorentina Ati I.c.e di Troncone Marcello e Pt8 di Troncone Pierpaolo, per un importo di oltre un milione e mezzo di euro; mentre sempre per il centro si attende il via libera della sovrintendenza per mettere mano alla balaustra di piazza Gramsci dopo l'incidente stradale di aprile scorso. —
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