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ora il comitato ha un nome 

Avenza, i cittadini chiedono l’apertura del distaccamento

Alessandra Poggi
Avenza, i cittadini chiedono l’apertura del distaccamento

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carrara

Finalmente il comitato di vigilanza sui lavori al ponte di via Giovan Pietro ha un nome. Si chiama “Il comitato dei cittadini per il ponte ed i problemi di Avenza” ed è formato da cittadini e commercianti. Un comitato che, come si intuisce dal nome, si batte per tutti i problemi di Avenza perchè, come dice uno dei promotori, Renzo Cantarelli, «ci stiamo muovendo su tutti i fronti. I tempi stringono e abbiamo bisogno di risposte immediate. Non possiamo permettere che la situazione degeneri e diventi insostenibile per la popolazione». Per questo il comitato nelle persone di Renzo Cantarelli, Claudio Poletti e Pietro di Pierro ha scritto un comunicato sul distaccamento del comune ad Avenza (firmato per ora da una trentina di persone), che è stato letto nel corso del consiglio comunale di mercoledì. Questo il testo integrale: «I cittadini, preoccupati per la prolungata chiusura della delegazione comunale di Avenza e dalle persistenti voci di soppressione, chiedono di adoperarsi affinché l'ufficio sia aperto al più presto, ritenendo che l'ampiezza dei locali faciliti l'applicazione delle norme sul distanziamento (rispetto ad altre più modeste realtà sul territorio). L'ufficio è di importanza basilare per il territorio in quanto serve un'area di circa ventimila persone tra la base collinare e l'autostrada. Gli uffici distaccati di Avenza nacquero nel 1890 e sono nell'attuale sito dal 1959. Purtroppo sono stati depauperati dalle precedenti amministrazioni del distaccamento vigili urbani e dello Stato Civile nonché privati della Circoscrizione per legge nazionale. L'indotto mancato degli uffici si riflette negativamente sul commercio al dettaglio della zona, che soffre già della difficile congiuntura. Inoltre è casa comunale per cui vi si celebrano i matrimoni. Per questo motivo è stata dotata di importanti opere d'arte (Paolicchi, Piccioli, Giò Guerri, Daniel Kowansky, Alberto Sparapani, Andrea Granchi ed i suoi allievi dell'Accademia). Vi sono importanti cimeli come la targa Tci - Touring Club 2005 (fiere e mercati storici), la lapide del censimento del 1911, il gonfalone della memoria, con dedica ai fratelli Petacchi della sala di rappresentanza. È, pertanto, un luogo di riferimento per tutti gli avenzini e gli abitanti della piana. Per questi motivi si chiede di risolvere al più presto il problema, fornendo una data». —
Alessandra Poggi

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