Il Tirreno

La cerimonia 

Mercurio d’Argento vince Agostino Rita e sabato gran finale

Mercurio d’Argento vince Agostino Rita e sabato gran finale

Gli eventi conclusivi slittati di una settimana causa maltempo Una “finestra” anche alla 66ª Mostra del Cinema a Venezia

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Massa

Si è “conclusa” sabato la manifestazione Mercurio d’Argento – Festival della Musica per Immagine – e gli organizzatori tracciano un bilancio che non può essere che parziale visto che il Gran Galà, l’evento più importante che prevede la partecipazione della madrina Laura Morante, il concerto degli Avion Travel e la premiazione del vincitore del concorso legato alla kermesse, è stato rinviato a sabato 5 settembre prossimo con lo slittamento alla settimana seguente dell’appuntamento con un’anteprima del Premio Lunezia. Stefano de Martino, a parte l’inconveniente meteo che ha pregiudicato la finale ma che è felice di aver risolto positivamente grazie alla disponibilità della Morante e degli Avion Travel che hanno spostato altri eventi per poter partecipare al Galà, è molto soddisfatto di questa edizione che considera una “conferma” della versione pilota dello scorso anno, manifestazione unica in tutta Italia nel suo genere che ha riscontrato ottimo successo di pubblico e alta qualità dei partecipanti.

«Sono contento di aver consegnato alla città un evento nuovo ed è stata una bella conferma dell’esperimento dello scorso anno – afferma il patron Stefano De Martino – Anche il Lunezia è andato crescendo negli anni e questo promette ancora meglio. Anticipo che l’11 settembre alle ore 15 siamo riusciti ad ottenere un nostro spazio all’interno della 66ª Mostra del Cinema di Venezia, dove consegneremo il premio “Mercurio d’Argento – Città di Massa” ad un compositore».

Irene Baruffetti e Monica Gentili sono state le organizzatrici dei workshop e degli eventi collaterali: «Anche se questa possiamo definirla una Covid-edition, abbiamo avuto una risposta di partecipazione anche maggiore rispetto a quella passata, registrando un aumento di giovani e di presenze femminili. I workshop hanno goduto della presenza di esperti del settore dall’alto profilo e le adesioni al concorso, più di 70, sono arrivate da tutta Italia, con musicisti dai 15 ai 72 anni. Purtroppo molti di questi non hanno potuto partecipare ai workshop proprio per limitazioni dovute al Covid, ma hanno fatto sentire la loro vicinanza grazie ai social. La proiezione sulla spiaggia della piazza Bad Kissingen del film “L’Orca assassina”, venerdì 28, con l’introduzione tecnica di Massimo Privitera di Colonnesonore.net, ha registrato il triplo delle presenze della serata precedente, con una alta percentuale di giovani (cosa strana per un film del 1977), dimostrando il successo della location individuata e della innovativa modalità di fruizione dei film».

Riguardo al concorso, presso la Sala Congressi di Marina di Massa, c’è stata la sola proclamazione del vincitore nella terzina selezionata dalla giuria formata da Massimo Privitera, Kristian Sensini e Umberto Smerilli (tutti esperti di colonne sonore), alla presenza oltre che degli organizzatori, del sindaco Francesco Persiani e del compositore Lorenzo Tomio. La statuetta verrà consegnata nel corso del Galà, ma sono state proiettate le tre versioni del videoclip “Test Covid 19 Notte” realizzato da Sebastiano Facco, musicate a piacere come richiesto dal concorso, da Gabriele Davì, Luigi Frassetto e Agostino Rita. Quest’ultimo, dopo una scelta difficile a detta della giuria, è risultato il vincitore della II edizione del Premio Mercurio d’Argento 2020. Ventitreenne di Rozzano (Mi), con alle spalle studi di composizione, specializzazione in oboe e in musica per immagini, ha vinto con la motivazione “per la qualità dell’uso melodico che ha reso più drammatico ed alienante il racconto di questi tristi momenti”. Afferma il vincitore: «E’ stata una esperienza importante che mi ha fatto capire l’importanza dell’immedesimazione, con una clip che parla dell’amore per il prossimo e sono felice di aver potuto sottolineare questo con la mia musica». Il sindaco Persiani è soddisfatto «per aver ridato alla città un suo importante Festival che mancava, e per l’occasione anche di aver abbellito la città (il riferimento è alle tre statue a grandezza naturale della Fonderia d'Arte Massimo Del Chiaro realizzatore della statuetta del concorso, poste in Piazza Betti ndc). Mi ha emozionato rivivere con questo video il periodo Covid e sono particolarmente soddisfatto che Massa possa dare i natali a nuovi talenti della musica». L’appuntamento rimane quindi con il Gran Galà il 5 settembre in Piazza Mercurio e con l’incontro di Laura Morante al pubblico che avverrà non più a Marina ma in una location in centro città, ancora da confermare.

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