Gioco
Una targa in ricordo dell’ex sindaco Grassi nella frazione di Turlago
fivizzano
Una Stele a ricordo del compianto ex sindaco di Fivizzano Paolo Grassi. È stata la prima vittima, a soli 65 anni, del coronavirus nel fivizzanese, quasi sei mesi fa. Una scomparsa che ha lasciato un vuoto enorme e tanta tristezza. Ed è così che oggi alle 17, all’antica fontana situata all’ingresso della frazione di Turlago, paese di origine e dove è tumulata la salma dell’ex amministratore comunale, si terrà una cerimonia di commemorazione con la scopertura di una Stele con su apposta una lapide a suo ricordo.
Insomma un momento a lui dedicato in cui autorità, cittadini e familiari lo ricorderanno con grande affetto. Paolo Grassi era un personaggio che aveva dato molto alla sua terra. Aveva mosso i primi passi nella Democrazia Cristiana, poi un passaggio nel Cdu di Casini e poi il ritorno nella Margherita poi Ulivo e infine Partito democratico. Per ultimo il passaggio a Italia Viva. Aveva preso le redini del comune fivizzanese da Loris Rossetti, e dal 2009 al 2019 lo aveva amministrato. È stato anche vice presidente della provincia Apuana.
Veniva definito il sindaco operaio, si perché era sempre in prima linea nelle varie criticità, come il terremoto e l’emergenza frane e alluvioni. Uno stacanovista insomma, che amava intensamente il suo territorio e i suoi concittadini. Sua la mostra Mercato Sapori, e suo il lavoro svolto che ha portato l’agosto scorso il presidente tedesco a Fivizzano insieme a Mattarella. Proprio per l’attaccamento alla sua terra e alle sue tradizioni, Paolo Grassi era stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica. —
MARCO LANDINI
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