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la posizione di toscana a sinistra 

«Lega finta amica dell’ambiente. No inceneritori»

«Lega finta amica dell’ambiente. No inceneritori»

Attacco della lista di sinistra alla posizione del segretario leghista Cella. «I rifiuti vanno ridotti e dati a una seconda vita»

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È uno dei motivi fondanti della loro campagna elettorale e così Toscana a Sinistra rilancia, in polemica con la Lega, il tema ambiente. «La Lega a favore degli inceneritori non è una novità. Noi siamo totalmente contrari». Così le candidate e i candidati della lista "Toscana a Sinistra" in merito alle affermazioni del segretario provinciale leghista Andrea Cella degli scorsi giorni.

«"Cella si cala la maschera dell'ambientalista, dell'opportunista "rivoluzionario" sulla Cava Fornace per indossare quella a lui più consona del sostenitore delle lobby dell'incenerimento: dopo tutto il suo capo lo ha dichiarato apertamente, un inceneritore in ogni provincia. Così come avevamo condannato la posizione del candidato Giani in merito al pirogassificatore di Livorno, noi di "Toscana a Sinistra" riaffermiamo la necessità di un cambio totale nella politica della gestione dei rifiuti», scrivono in un comunicato.

Il loro obiettivo è fare un salto in avanti nella gestione dal punto di vista tecnologico. «Lo diciamo perché le esperienze di eccellenza italiane ed internazionali ci dicono che si può fare, perché attraverso un diverso modello di produzione di beni possiamo abbandonare gli inceneritori e le discariche ed è la politica che deve guidare questo cambiamento, implementando la tecnologia ambientale oggi disponibile. La vera economia circolare si basa su processi che vedono al primo posto la riduzione dei rifiuti e il loro riutilizzo a seconda vita».

Poi un riferimento lla questione della coop Ape Carica: « Anche per questo troviamo veramente paradossale quella vicenda, la cooperativa si inseriva proprio in questo percorso facilitando il riuso dei materiali e degli oggetti, riducendo il ricorso alla loro distruzione e quindi l’impatto sull’ambiente. La cooperativa, che dava lavoro a 17 persone inserite in un progetto sociale di inclusione, è stata costretta a chiudere per il mancato pagamento delle fatture regolarmente emesse nei confronti di Amiu. Il sostegno a queste realtà sarebbe un risparmio per tutti. L'impegno della nostra lista, che già si è concretizzato nelle posizioni assunte dai consiglieri Fattori e Sarti nella legislatura terminata, è quello di un cambio epocale nella gestione dei rifiuti e nella rivalutazione ecosostenibile della impiantistica presente sul territorio Toscano. Ci opporremo quindi ad ogni modello di incenerimento e attueremo politiche "Rifiuti zero" in ogni parte della Toscana».

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