La protesta
Cofrancesco visita il carcere di Massa «Serve attenzione»
massa
Ieri il candidato al consiglio regionale, della lista in appoggio alla candidata Susanna Ceccardi “Toscana Civica per il cambiamento”, Antonio Cofrancesco, ha fatto visita al personale della Casa di Reclusione di Massa. Dall’incontro sono emerse alcune problematiche che hanno bisogno di attenzione.
«Ho incontrato la direttrice dottoressa Bigi e la comandante della polizia penitenziaria dottoressa Cucca, la problematica emersa, sopra accennata, riguarderebbe la strada di via P. Pellegrini, percorsa giornalmente da centinaia di mezzi alcune volte a velocità sostenuta. Questa strada ha bisogno in entrambi i sensi di marcia di dissuasori di velocità, segnaletica verticale che indichi l’uscita dei mezzi di Polizia Penitenziaria. Va sottolineato che il pericolo reale potrebbe concretizzarsi nei giorni di colloquio, quando i famigliari dei detenuti attraversano la strada, in questo caso sarebbe opportuno indicare l’attraversamento pedonale con impianto semaforico», dice Cofrancesco.
Cofrancesco parla di forte sinergia tra le sue battaglie politiche e le esigenze del carcere. «Ho sempre sostenuto e lo ribadisco oggi, che il carcere “è un quartiere della città e va trattato in quanto tale”. In questo quartiere cittadino vivono circa 180 detenuti a cui va sommato l’intero personale di polizia penitenziaria, il personale sanitario, amministrativo contabile, assistenti sociali ed educatori».
Cofrancesco infine aggiunge: « ci tengo a sottolineare che la buona politica è quella che si fa in mezzo alla gente, ascoltando tutte le categorie dei lavoratori, cercando di risolvere le problematiche evidenziate, ascoltando le persone svantaggiate Ed è proprio per questo la settimana prossima visiterà l’intero istituto di pena dove incontrerò anche i detenuti». —
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