Il Tirreno

il ponte crollato 

Rinviata a settembre la visita del ministro ad Albiano Magra «Velocizzi i lavori»

Gianluca Uberti
Rinviata a settembre la visita del ministro ad Albiano Magra «Velocizzi i lavori»

De Micheli doveva essere oggi sul territorio, tour posticipato di 15 giorni. Il sindaco: ci dia il via libera per le due rampe

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albiano magra

Pareva ormai certa, come aveva annunciato il Comune di Aulla prima di Ferragosto. Invece non ci sarà oggi la tanto attesa visita ad Albiano Magra del ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Paola De Micheli. La motivazione ufficiale è la più classica che si possa immaginare: un sopravvenuto e inderogabile impegno istituzionale a Roma. Ma il ministro intende essere di parola e la sua visita ad Albiano è soltanto rinviata a giovedì 10 settembre.

Come abbiamo già scritto, è facilmente immaginabile il principale motivo della visita: il ponte crollato e le tanto discusse rampe autostradali sulla A15 ad Albiano Magra. Nessuna delle due opere, infatti, ha visto ancora l’inizio dei lavori. E questo accade nonostante siano trascorsi più di quattro mesi e mezzo dal crollo del ponte che collegava Albiano Magra con località Bettola di Caprigliola, collassato nel fiume Magra mercoledì 8 aprile. Fortunatamente in pieno lockdown per il coronavirus, circostanza che ha evitato una strage, poiché il ponte era molto trafficato in condizioni normali e spesso erano usuali scene di code di auto sopra di esso.

Ancora una volta è lapidario il commento del sindaco di Aulla, Roberto Valettini, stavolta alla notizia del rinvio della visita del ministro: «Ci auguriamo che il 10 settembre il ministro porti due buone notizie: il via libera definitivo ai lavori per ponte definitivo e rampe provvisorie da parte del Consiglio superiore del provveditorato delle opere pubbliche, e il fatto che non sia necessaria la Valutazione di impatto ambientale. Solo così la sua visita potrà avere un senso perché, lo ribadisco, la comunità di Albiano ha aspettato fin troppo», aggiunge Valettini.

Ricordiamo che, sempre prima di Ferragosto, il commissario straordinario per la ricostruzione del ponte e delle opere provvisorie annesse, il presidente uscente della Regione Toscana Enrico Rossi, aveva inviato due lettere a seguito della Conferenza dei servizi di martedì 11 agosto: una al ministro dell’Ambiente e l’altra al ministro delle Infrastrutture e al presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici, per chiedere che «in via d’urgenza e nello stretto tempo tecnico necessario» sia effettuata la Valutazione di impatto ambientale (Via) e sia predisposto il parere del Consiglio superiore del provveditorato delle opere pubbliche sul progetto elaborato da Anas in relazione al crollo del ponte.

Ora è auspicio di tanti ad Albiano, compreso il sindaco, che non si renda necessaria la Via, in modo da velocizzare l’iter burocratico. Questo si attende Valettini, oltre al via libera ai lavori da parte del Consiglio superiore delle opere pubbliche, dalla visita del ministro del 10 settembre. —

Gianluca Uberti

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di Redazione web