Gioco
Mazzoni sfida Bellesi a Villafranca 23 candidati per 8 posti in consiglio
Si vota il 20 e 21 settembre. Due liste in campo: Villafranca Libera e Villafranca Coraggiosa
villafranca in lunigiana
Le elezioni amministrative a Villafranca, fissate nelle giornate di domenica 20 e lunedì 21 settembre, decideranno se riconfermare al secondo mandato Filippo Bellesi, con la sua lista Villafranca Libera, oppure virare sul concorrente Fabrizio Mazzoni, sostenuto dalla lista Villafranca Coraggiosa. Sono 23 in tutto i candidati al consiglio comunale, per otto scranni in palio (più il sindaco eletto).
La bagarre elettorale che si andrà a vivere sarà naturalmente contrassegnata dalla pandemia globale che stiamo vivendo, stravolgendo il modus operandi tradizionale, composto da comizi e incontri nelle frazioni, sostituendolo con un altro fatto di pochi, o in alcuni casi quasi nulli, eventi pubblici con una ricerca del consenso che riproporrà alcune metodologie del passato, come il porta a porta. Cambiamenti significativi entreranno in gioco anche per l’accesso ai seggi, che saranno ubicati come al solito all’Istituto Baracchini di Filetto, i quali verranno predisposti, secondo le prime indiscrezioni, con un accesso contingentato e previo l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.
Cambia tanto anche dal punto di vista politico rispetto a cinque anni fa, quando l’elezione si chiuse con una differenza di soli cinque voti (1426 a 1421), ridotti poi a tre dopo il ricorso dell’ex candidato Mario Guastalli, soprattutto per quanto riguarda l’equilibrio interno. Infatti, se nelle scorse elezioni a partire da sfavorito era Bellesi, adesso a rincorrere si troverà Mazzoni che ha già lanciato segnali di unità, cercando di ricompattare il fronte del centrosinistra dopo cinque anni burrascosi, fatti di liti e di abbandoni, di scissioni e ritorni. Un’impresa che attualmente si può definire ardua poiché non sarebbero solo una manciata di voti a separare i due candidati, ma sembrerebbero nell’ordine del centinaio, con il grande punto interrogativo determinato dagli indecisi, per la maggior parte afferenti al centrosinistra, che potrebbero rivelarsi fondamentali per decidere le sorti di queste amministrative.
Nello scorso turno venne calcolato che la lista di centrosinistra non riuscì a recuperare un bottino tra i 600 e i 700 voti, la speranza di Fabrizio Mazzoni, per ribaltare i pronostici, risiede in questo piccolo bacino di preferenze. Oltre alle differenze, fisiologiche, tra un’elezione e l’altra bisogna anche sottolineare che ci sono anche delle riconferme nelle due squadre dei candidati al consiglio comunale: sette i rinnovi per Filippo Bellesi e nove per Fabrizio Mazzoni. Mentre il sindaco uscente conferma nuovamente gli assessori Alice Vietina, Giammarco Simi e Loris Bernardi, insieme al presidente del consiglio comunale Diego Giacopinelli e al consigliere Antonio Filippi, lo sfidante porta con sé quasi tutta la minoranza consiliare, fatta eccezione per Danilo Amadei, composta dall’ex candidato Mario Guastalli, poi Maurizio Muri ed Emiliano Giusti. Un problema che Mazzoni dovrà essere bravo a superare sarà presentarsi con un candidato in meno nella lista: Elisa De Micheli infatti non prenderà parte alla tenzone elettorale in quanto le firme per la sua candidatura non sono state accettate dal commissario prefettizio. Di seguito le due liste.
villafranca libera.
Candidato sindaco Filippo Bellesi, poi Loris Bernardi, Alice Vietina, Antonio Filippi, Diego Giacopinelli, Giammarco Simi, Laura Battaglia, Sandro Vannini, Silvia Musso, Veronica Galeotti, Antimo Piola, Chiara Razzoli e Carmen Esposti.
villafranca coraggiosa.
Candidato sindaco Fabrizio Mazzoni, poi Davide Pugnana, Mirna Rossi, Annamaria Piola, Tamara Barbieri, Giordano Grossi, Alessandro Bronzini, Mario Armanetti, Emiliano Giusti, Maurizio Muri e Claudio Giumelli. —
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