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la lettera 

Residenti del centro: «Non ci sono regole e nessuno ci ascolta»

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massa

Il comitato che riunisce i residenti del centro storico, presieduto da Sarah Pugi, scrive una lettera in cui mette nero su bianco le difficoltà di chi vive nel cuore di Massa. Difficoltà a convivere con rumore, incuria, difficoltà - spiegano - a comunicare con l’amministrazione: «La nostra estate - si legge nella lettera - comincia a metà giugno, dopo la riapertura. Siamo in zona Piazza Mercurio. Non è facile per nessuno così il fatto che i locali riversino i loro tavoli un po' ovunque ci pare comprensibile, fiduciosi che ove la situazione dovesse sfuggire di mano saremmo tutelati. Sbagliato. Col passare delle settimane è evidente come non si possa o voglia mettere limiti e far rispettare le regole. È incredibile come continue segnalazioni, mail, lettere rimangano inascoltate o lasciate in sospeso per giorni, come se non si trattasse di questioni gravi ed urgenti. Ci rivolgiamo alla Questura e alla Prefettura per poi arenarci di fronte ad un'amministrazione cui a quanto ci è dato di capire fanno carico le responsabilità del caso. Ma uffici, assessori e sindaco tardano a rispondere, in alcuni casi non rispondono affatto o sviano dalle questioni importanti. Solo dopo settimane otteniamo un incontro con due assessori. Risultato? Un paio di promesse tardive riguardanti gli stalli del parcheggi ztl (poi tristemente disattese) e l'impegno a riportare al sindaco le nostre richieste. Da lì nessun cambiamento... finché il 14 di agosto ecco che alcuni tavoli scompaiono e segue un fine settimana relativamente tranquillo. L'illusione dura 6 giorni. Qualcuno può una buona volta fare chiarezza? Siamo stufi di raccattare mezze spiegazioni concesse a fatica. Sindaco - chiede il comitato - dov'era la polizia municipale venerdì e sabato sera? Dove le mascherine obbligatorie? E che ne è della nostre domande e richieste a cui nessuno ha risposto? Sindaco, le facciamo una domanda: quanti verbali per disturbo della quiete pubblica sono stati fatti da metà giugno ad oggi nel centro storico di Massa a fronte di tutte le nostre chiamate? Quanti verbali per la mancata osservazione del disciplinare per l'occupazione del suolo pubblico? Attendiamo le stesse risposte da una nostra richiesta di accesso agli atti ma purtroppo, come lei ben sa, ci vuole il suo tempo e intanto l'estate passa e noi non dormiamo e ci ritroviamo sotto le finestre uno schifo ... forse alla fine di questa triste estate finalmente sapremo dove e perché i nostri appelli siano finiti nel niente e nessuno abbia voluto o potuto aiutarci e tutelarci la legge». —

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