Sicurezza
Mascherina, la sconosciutaChi la mette è un’eccezione
carrara
La normalità è non indossarla, in barba anche ai casi di Covid diagnosticati in questi giorni - 16 solo ieri - nel comune di Carrara.
E non è una questione generazionale: la mascherina non la indossano i giovanissimi, come se tra amici il contagio non ci fosse, ma neppure gli adulti. Non la mettono mamma e papà, non la fanno indossare ai figli che i sei anni li hanno ampiamente superati. Eppure le norme ci sono e l’ultima, la più recente, reintroduce l’obbligo della mascherina anche all’aperto, dopo le 18 in tutti i luoghi a rischio assembramento. E se non è a rischio assembramento via Rinchiosa, beh quale altra via potrebbe esserlo?
Eppure martedì sera, durante la nostra passeggiata nel cuore di Marina, per tentare di comprendere dinamiche e situazioni dopo la rissa e l’aggressione ai poliziotti, di mascherine non sene vedono. Comprensibile che non le indossi chi si sta godendo un gelato o magari un cocktail tra amici, meno comprensibile che non si vedano al viso di mamme e papà a spasso con i bambini per godersi un’ora di relax.
E se c’è chi la porta al braccio o la tiene sotto il mento, se notiamo qualche ragazza aprire la borsetta per cercare tra trucchi, portafoglio e cellulare, dove sia finita la fatidica mascherina, c’è chi - e lo ammette - non se la porta neppure dietro: «Io non ne ho più in casa - confida un sedicenne - non le compro perché ormai non le uso più».
Eppure sono quegli stessi ragazzi che si muovono in gruppo e si concedono gesti da molti dimenticati: l’abbraccio, il contatto ravvicinato. Del resto i dati della Regione parlano chiaro e confermano una diffusione del contagio tra i giovani con un netto abbassamento dell’età media delle persone che positive al Covid. —
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