Il Tirreno

LA FOTO IN OMAGGIO VENERDI' 28 AGOSTO

L’alluvione a Carrara. «Buttai giù le porte e salvai due donne»

Francesca Vatteroni
La foto di Cuffaro in omaggio venerdì 28 agosto
◗
La foto di Cuffaro in omaggio venerdì 28 agosto

Alessandro Torri ricorda quel tragico 5 novembre del 2014 quando si ruppe l’argine del Carrione. La città non dimentica

2 MINUTI DI LETTURA





Carrara. A Carrara c’è un prima e c’è un dopo quel 5 novembre del 2014. È una data che purtroppo ha fatto la storia e che ha segnato dolorosamente il territorio: l’alluvione inonda case e strade facendo gravi danni e provocando un panico e sgomento tra la popolazione. La foto che regaliamo domani con una copia acquistata in edicola de Il Tirreno descrive quel tragico avvenimento, è la dodicesima in omaggio con la nostra iniziativa.

Alessandro Torri non vuole essere chiamato eroe, però è sicuramente uno dei tanti angeli del fango che si prodigarono per aiutare dopo l’alluvione e ricorda con orgoglio il suo gesto, quando a 60 ore dal disastro prese a spallate due porte, buttandole giù e liberando due donne rimaste chiuse nella loro abitazione al primo piano in via Argine Destro, proprio dove si ruppe l’argine del Carrione, permettendo così che venissero tratte in salvo. «Ero andato a trovare un amico per aiutarlo a liberare casa sua dall’acqua dell’alluvione, quando vedemmo arrivare i pompieri a cui era stata segnalata l’abitazione delle due donne, perché i nipoti le cercavano - racconta Alessandro - i pompieri non potevano aprire la porta allora dissi: la butto giù io! E così siamo entrati e le abbiamo trovate: una era stesa sul pavimento e l’altra sdraiata a letto. Si erano spaventate e si erano chiuse dentro. A portarle in salvo ci hanno pensato i pompieri», ricorda Alessandro che, a distanza di tempo, rivolge un pensiero a chi in quei giorni perse la casa e a chi salvò quel giorno, anche se una delle due donne portate in soccorso, purtroppo si spense qualche giorno dopo a causa di un aneurisma cerebrale.

Le due donne, madre e figlia, vista arrivare l'onda di fango, si erano barricate in casa insieme ai due cagnolini e non erano più uscite. Soccorse in seguito alle segnalazioni dei nipoti dunque, erano state salvate grazie all'intervento di Alessandro Torri, e ricoverate in ospedale: ma per la più giovane, ricoverata a Pisa, purtroppo non ci fu niente da fare. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa