Sicurezza
Ilaria Bonuccelli presenta il suo libro “Per ammazzarti meglio”
carrara
Una dozzina di storie, dallo stalking ai maltrattamenti e ai femminicidi, raccontate attraverso interviste e inchieste indagando sulle responsabilità dello Stato, perché le 12 storie «raccontano come lo Stato contribuisca alla violenza sulle donne. Omissioni, burocrazia, negligenza, sottovalutazione, accomunano le istituzioni che non hanno saputo agire in modo appropriato nei confronti delle vittime». “Per ammazzarti meglio” (2019, edito da Lucia Pugliese Editore-Il Pozzo di Micene) è il libro-inchiesta della giornalista Ilaria Bonuccelli (caposervizio Regione del Tirreno; giornalista investigativa, specializzata in campagne di stampa) che torna a Carrara – il libro era stato presentato all'Art Cafè del Biscottificio Dogliani – questa volta per l'evento del Centro Anti-violenza Donna chiama Donna del Comune di Carrara, gestito dal Cif Carrara, che si svolgerà domani dalle 18,30 allo Yoghi e Bubu on the beach (bagno Mistral, viale Vespucci) a Marina di Carrara. Una serata in cui si accenderanno i riflettori, tra inchieste, storie e voci, sul tema della violenza di genere con una prospettiva nuova che mette nel mirino anche le contraddizioni delle istituzioni. La presentazione con l'autrice è a ingresso libero fino a esaurimento posti con la possibilità, su prenotazione (345-7975099), di apericena. Ilaria Bonuccelli in carriera ha raccolto premi (premio Piero Passetti-Cronista dell’anno carta stampata per la migliore inchiesta giornalistica; premio Giustolisi 2018 Premio Senato) ed è stata autrice e ideatrice campagne di stampa che hanno portato all’approvazione di tre leggi: dal divieto di vendita di alcolici ai minori a quello delle telefonate commerciali moleste ai cellulari fino all'utilizzo dei braccialetti elettronici anti-stalker. —
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