Sicurezza
Albiano Magra, arrivano pure le Iene E domani il ministro
Filmato della nota trasmissione, parlano due componenti di SalvAlbiano. La De Micheli attesa in paese in mattinata
albiano magra
Il ponte che collegava Albiano Magra con la località Bettola di Caprigliola, collassato nel fiume Magra alle ore 10,22 di mercoledì 8 aprile, torna alla ribalta nazionale grazie a “Le iene”, la nota trasmissione televisiva di intrattenimento e satira in onda su Italia 1 dal 1997.
In attesa che “Le iene” possano, eventualmente, farne un servizio televisivo alla ripresa del programma a settembre, i riflettori sul ponte si sono riaccesi sul sito web della trasmissione, dove è possibile visionare un filmato di 1 minuto e 13 secondi direttamente nel greto del fiume Magra. Protagonisti del video sono Barbara Ferrari e Pierangelo Peroni del comitato SalvAlbiano, capace di raccogliere ben 3mila firme per ottenere la realizzazione delle tanto discusse rampe autostradali sulla A15, i quali parlano avendo alle loro spalle le macerie del ponte crollato da più di 4 mesi e mezzo.
«Rappresentava un importante collegamento viario fra Toscana e Liguria», esordisce Ferrari, la quale fa notare che il crollo del ponte «ha diviso un’intera comunità, perché ad Albiano fanno capo le frazioni di Caprigliola, la Bettola e Stadano». A Barbara Ferrari fa eco Peroni, secondo il quale «se dovesse venire una piena, ovviamente questo ammasso di detriti otturerebbe il corso del fiume». E Peroni si rivolge direttamente al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, che dovrebbe essere in visita ad Aulla e ad Albiano proprio domani mattina, alla quale l’uomo intende leggere una lettera dei residenti: «Avrebbe dovuto il 9 aprile (il giorno successivo al crollo del ponte, ndr), con molta coscienza, dichiarare il crollo del ponte di Albiano come un’emergenza e usare il metodo Genova, un esempio mondiale e non soltanto italiano. Perché questa è la vergogna dell’Italia».
La parola, poi, passa nuovamente a Barbara Ferrari, che focalizza l’attenzione sull’imminente ripresa dell’anno scolastico: «Ancora non abbiamo una via di uscita veloce dal paese, dove ci sono decine di bambini che frequentano la scuola elementare e la scuola media. Quante ore ci impiegheranno a raggiungere gli istituti scolastici?». È su questa domanda della Ferrari, che non fa dormire sonni tranquilli a tanti genitori e agli amministratori pubblici, che si conclude il filmato.
A corredare il video alcune parole in calce, fra le quali spiccano quelle di Enzo, che abita a 100 metri di distanza dal ponte venuto giù: «Ho sentito il botto, come un colpo secco, mi sono girato e ho visto venire giù il ponte pezzo dopo pezzo proprio davanti a me». Inoltre, nella descrizione della clip si sottolinea che «i lavori in somma urgenza sono stati sbloccati solo all’inizio di agosto, esattamente a quattro mesi dal crollo. L’avvio dell’iter burocratico che porterà alla rimozione delle macerie e alla costruzione dei primi collegamenti provvisori è di certo una buona notizia. Ma rimane la preoccupazione dei residenti per l’imminente inizio dell’anno scolastico perché per vedere i primi risultati bisognerà attendere ancora qualche settimana. Senza dimenticare i disagi quotidiani anche per i mezzi di soccorso».
Vedremo se domani il ministro De Micheli porterà certezze sull’inizio dei lavori alle rampe con l’AutoCisa, soluzione provvisoria che perlomeno risolverebbe diversi problemi agli abitanti di Albiano. —
Gianluca Uberti
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