Sicurezza
Una segretaria per due reparti E all’ex monoblocco è caos
Dal 17 agosto c’è stata la riduzione da due a una sola operatrice al piano R per Endocrinologia e Radiologia. I pazienti si accalcano: «Non rispettate le distanze»
/ CARRARA
Una segretaria per due reparti, sullo stesso piano dell’ex monoblocco, ora centro polifunzionale.
Orari che si accavallano, gestione del lavoro che si complica e utenti che si lamentano: e al monoblocco scoppia il caos con i pazienti che si accalcano al piano R davanti al reparto e agli sportelli di endocrinologia e radiologia, senza rispettare il distanziamento di spazio (1 metro e 80 centimetri) e di tempo (30 minuti dall’uno all’altro).
Una scelta organizzativa– e relativo “taglio” a livello di operatori - di qualche giorno fa, che si colloca nell’ambito di un contesto provinciale e regionale già fortemente provato da tagli e che ha già messo a dura prova gli utenti.
A segnalare le ripercussioni sui servizi sono stati infatti alcuni pazienti che hanno iniziato a lamentarsi accusando il colpo - e le relative criticità - causato dal taglio del servizio di segreteria, avvenuto dal 17 agosto scorso e attuato presso i confinanti reparti di endocrinologia e di radiologia al Monoblocco.
I quali reparti, se prima avevano 2 sportelli vicini ma separati (in stanze diverse), con 2 computer diversi, con 2 software diversi e con 2 telefoni diversi, adesso hanno sempre sportelli, stanze, computers, softwares e telefoni distinti, ma con una sola operatrice a dover fare la spola tra gli uni e gli altri, perché la collega operatrice che si occupava di radiologia è stata spostata.
«Una decisione che non dipende dalla nuova azienda –precisa Enzo Mastorci della Cisl, riferendosi a Formazione Servizi, la cooperativa subentrata per la logistica sanitaria di recente nell’appalto – è la Asl che ha chiesto questo tipo di servizio, è la Asl che deve rivedere la pianificazione dei servizi: sto scrivendo adesso per l’appunto la nota da presentare alla Asl, a tutela delle lavoratrici a fronte di un maggiore carico di lavoro sulle loro spalle e di un più grave margine di errore e quindi di rischio» mette i puntini sulle “i” Mastorci.
Ma per rendere l’idea concretamente su che cosa consista questa riduzione di servizio, facciamo il punto degli orari e delle sovrapposizioni che rendono tutto più complicato nella organizzazione dei reparti del piano “R”.
La segreteria è funzionante da lunedì a venerdì dalle 8 fino alle 14, ma da lunedì 17 dalle 12 e 30 alle 13 e 30 c’è una sola operatrice che deve badare a tutto: sia quanto attiene alle incombenze amministrative di endocrinologia che di quelle di radiologia con, tra i vari compiti, anche il servizio consegna dei referti radiologici e, dalle 11 alle 13, gli appuntamenti per endocrinologia.
In più, a questo si aggiunge che il martedì e il venerdì dalle 12 vanno presi anche gli appuntamenti per l’esame di densitometrie ossee per radiologia .
E infine, dulcis in fundo, spiegano dai reparti interessati dal taglio delle operatrici, il giovedì c’è la sovrapposizione completa, con una sola incaricata per l’appunto, ma per l’intera giornata lavorativa.
Tant’è che proprio Mastorci ribadisce: «C’è stato un accorpamento: prima c’erano 2 operatrici, una per radiologia e una per endocrinologia e avendone tolto una, quella che è rimasta deve svolgere mansioni per entrambe i reparti: in un contesto del genere c’è un rischio elevato di commettere errori– e aggiunge infine Mastorci - auspico che la Asl ripristini il precedente servizio che stava funzionando molto bene da anni».
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