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Martinelli: «Rossi rispetti gli impegni»

L.B.
Martinelli: «Rossi rispetti gli impegni»

Il vicesindaco: «Se la Regione darà le risorse necessarie siamo pronti anche a concordare diversi criteri di nomina»

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Carrara

«La Regione passi dalle parole ai fatti e il Comune non avrà alcuna obiezione a concordare criteri di nomina diversi da quelli già messi nero su bianco. I sindacati, invece di attaccare me, avrebbero fatto meglio a ricordare al governatore gli impegni». A dirlo è il vicesindaco, con delega alle partecipate, Matteo Martinelli che replica all'articolato comunicato delle sigle sindacali di giovedì scorso sul caso Imm e fa il punto. Una lunga nota, quella dei sindacati, arrivata al termine di una giornata davvero da “fumata grigia” con l'attesa per ore di una riunione di giunta in Regione che però a Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati non c'è mai stata. Tutto rimandato in un prossimo vertice fiorentino – che pare si terrà a breve da quanto trapela dal capoluogo toscano – per discutere del futuro della partecipata (e dei 27 dipendenti). Una riunione risolutiva, lo ricordiamo, che era stata annunciata dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi al termine del tavolo tra sindacati e soci di Imm-CarraraFiere dell'inizio del mese, dopo il pronunciamento della Corte dei conti (su tutte le partecipate toscane, Imm compresa). Niente incontro “clou”, ma impegni economici e volontà (leggi nodo nomina dell'amministratore unico) immutati, il sottinteso da Firenze: sul tavolo del prossimo incontro ci potrebbe essere proprio il format per dare gambe all'iniezione di liquidità. Temi, tutti questi, che riprende proprio il vicesindaco aprendo alla ridiscussione della nomina dell'amministratore, in caso di risorse da Firenze. «Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi lo scorso 7 agosto si è preso un impegno importante al tavolo convocato in Provincia sulla situazione di Imm. Lo ha fatto in modo ufficiale, davanti ai dipendenti, alle parti sociali, alle associazioni di categoria e all’amministrazione comunale di Carrara - ricorda Martinelli -. Il governatore ha annunciato in quell’occasione che il 20 agosto, ieri (giovedì, ndc), la giunta regionale avrebbe finanziato con ingenti risorse Imm. A oggi nulla di quanto promesso è stato effettivamente fatto e la scadenza, indicata spontaneamente da Rossi, non è stata rispettata. I sindacati quindi, invece di attaccare me, avrebbero fatto meglio a ricordare al governatore gli impegni presi. Per quanto mi riguarda, infatti, nelle mie dichiarazioni mi sono sempre limitato a riportare quanto sottoscritto pochi mesi fa da tutti i soci e quindi anche dalla Regione nei patti parasociali, ovvero che la proposta di nomina dell’amministratore spetta al Comune di Carrara. In ottemperanza a quel patto abbiamo mandato a fine luglio una comunicazione alla Regione con la nostra proposta, senza ricevere però alcuna risposta. L’amministrazione comunale infatti già da un anno aveva chiesto di procedere alle nuove nomine, ritenendo necessario un avvicendamento urgente ai vertici di Imm. Questo non è avvenuto per volontà espressa della Regione che ha preferito mantenere in essere l’attuale consiglio di amministrazione. Detto questo se domani la Regione si dimostrerà davvero in grado di passare dalle parole ai fatti, elargire subito le risorse necessarie e farsi carico dell’eventuale ricollocazione dei dipendenti in esubero, allora l’amministrazione comunale non avrà alcuna obiezione a concordare criteri di nomina diversi da quelli già messi nero su bianco», fa sapere Martinelli.L.B.

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