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Dirigenti scolastici sereni ma in attesa degli organici

Daniela Marzano
Dirigenti scolastici sereni ma in attesa degli organici

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I dirigenti scolastici, sui quali si è riversata in concreto la responsabilità più grossa di garantire la sicurezza di studenti e personale scolastico, paradossalmente sono quelli forse più tranquilli, visto che hanno lavorato incessantemente tutta l’estate per studiare gli spazi a disposizione nelle scuole e gli ingressi per contingentare i flussi, hanno predisposto un efficace piano di segnaletica e sanificazione, hanno lavorato a stretto contatto con gli enti locali ai quali spetta la manutenzione e gestione degli edifici per il primo grado di istruzione. «Siamo arrivati a fine agosto veramente esausti – confessa la dirigente Marcella Bertocchi dell’IC Malaspina Massa – ma tutto sommato soddisfatti, perché siamo riusciti a studiare le soluzioni migliori che possano rendere agevole l’inizio dell’anno scolastico, così come abbiamo già provveduto con la segnaletica verticale e orizzontale per regolare il transito e comprato le colonnine per i gel. In fatto di spazi siamo fortunati e riusciamo a garantire in ogni aula il giusto distanziamento. Parlo allo stato attuale perché il Comitato si sta ancora riunendo in questi giorni e speriamo non porti dei cambiamenti significativi con cambio dei piani. Con l’amministrazione abbiamo concordato i lavori di adeguamento necessari e la scelta tra i vari piani dipende essenzialmente dall’esecuzione dei lavori programmati, che ad oggi non sono ancora iniziati».

Anche la Dirigente Michela Bugliani dell’IC Buonarroti di Marina di Carrara, è tranquilla: «Non possiamo ancora stabilire con esattezza quale sarà l’esatta organizzazione perché dipende oltre che dai lavori di adeguamento che verranno eseguiti, anche dalle risorse che ci assegneranno. Parlo tra l’altro di un organico docente aggiuntivo stabile, perché dobbiamo anche considerare il fatto che se un docente è assente i bambini non possono più venire divisi e mandati nelle altre classi. Abbiamo in un plesso delle aule piccole e ci serve sistemare spazi ulteriori, prevedendo una diversa organizzazione anche didattica, nonché la rivisitazione dell’orario visto che facevamo un rientro pomeridiano. Riguardo alla mensa abbiamo già fatto degli incontri , valutando anche la possibilità di mangiare con un lunch-box nella singola classe, ma è tutto da decidere». —

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