Sicurezza
Ponte di Avenza chiuso per i lavori da lunedì prossimo
La lega: i lavori dovevano iniziare il 15 luglio... o pronto a ottobre o rinviare
Avenza
I lavori al momento non si vedono, però adesso l’ordinanza c’è: il ponte di via Gino Menconi chiude al traffico veicolare e pedonale per consentire i lavori di messa in sicurezza idraulica. L'ordinanza dirigenziale numero 350 del 18 agosto entrerà in vigore dalle ore 8,30 di lunedì 24 agosto e sarà in vigore fino alla chiusura del cantiere.
L'ha emessa il comando di polizia municipale a seguito della richiesta della ditta Scaglione costruzioni generali Srl. Nello specifico il divieto riguarda il tratto di via Menconi, compreso tra via Argine Destro e via Argine Sinistro (ponte sul torrente Carrione). Nello stesso provvedimento è previsto anche il divieto di transito per tutti i veicoli in via Argine Destro, nel tratto compreso tra via Menconi e Chiasso Finelli (in tale tratto di strada sarà comunque sempre garantito il transito pedonale in sicurezza) e il senso unico di marcia, in direzione mare e monti, per tutti i veicoli in via Argine Sinistro, nel tratto compreso tra via Luni e via Menconi. Il tutto sarà segnalato con apposita segnaletica.
La Lega: dare risposte
Sulla questione interviene Nicola Pieruccini (Lega) che critica l’amministrazione. «Oggi tutto è ancora fermo e ai commercianti è intervenuta la delusione, che molto spesso si e trasformata in rabbia. Niente di più facile se ripensiamo alle dichiarazioni fatte dai politici che non ci sarebbero stati slittamenti e che i lavori sarebbero iniziati il 15 Luglio... Sembrava inoltre che, nonostante la data di partenza dei lavoro, il traffico sarebbe stato bloccato soltanto tra agosto e settembre per accelerare i tempi in modo da riaprire la viabilità verso fine ottobre. La Lega intima al governatore Enrico Rossi della Regione Toscana e al Consigliere Giacomo Bugliani di darsi da fare per far partire immediatamente i lavori affinché il ponte sia di nuovo fruibile alla fine di ottobre, oppure di iniziare i lavori propedeutici alla demolizione del ponte per poi sospenderli e far ripartire il cantiere per la demolizione /ricostruzione a gennaio. Quest’ultima proposta potrebbe essere di buon senso, in quanto potrebbe coniugare le esigenze dei commercianti , per dar loro la possibilità di usufruire del periodo natalizio.
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