Proteste
Carrara, aggredisce i militari e poi si denuda. Donna agli arresti
Episodio movimentato in via Covetta. La 44enne e l’uomo che era con lei andranno a processo a fine settembre
CARRARA. Parecchi servizi sul territorio nel fine settimana di Ferragosto dei carabinieri della compagnia di Carrara.
Escandescenze in strada
L’episodio più movimentato si è verificato proprio nel pomeriggio del 15 agosto a Marina, quando i militari hanno arrestato una donna di 44 anni e un uomo di 51, entrambi di Carrara e con parecchi precedenti penali alle spalle, che in via Covetta si sono messi a litigare per la strada in maniera particolarmente animata. I due alla vista degli uomini in divisa hanno dato in escandescenza e se la sono presa con gli stessi militari, che sono stati costretti a chiedere rinforzi. Nonostante l’arrivo di un secondo equipaggio del Radiomobile, non è stato facile gestire le intemperanze dell’uomo e della donna, i quali hanno bersagliato i carabinieri di insulti, oltre a cercare in tutti i modi lo scontro fisico. La donna ad un certo punto si è tolta tutti i vestiti e ha cominciato a sbracciarsi per attirare l’attenzione dei passanti, mentre l’uomo con lei ha continuato ad opporre resistenza nel tentativo di scendere dal mezzo di servizio su cui era stato fatto salire. La vicenda si è conclusa con l’arresto di entrambi, inoltre uno dei militari coinvolti è stata curato in ospedale e poi dimesso con cinque giorni di prognosi per contusioni varie. Martedì mattina, in Tribunale a Massa, il giudice Giovanni Maddaleni ha convalidato l’arresto, i due sono stati poi scarcerati in attesa del processo che è stato rinviato a fine settembre.
Due persone in manette
Ci sono stati poi altri due arresti da parte del nucleo Operativo e Radiomobile: un 38enne extracomunitario originario del Marocco che deve ancora scontare un residuo di pena pari a nove mesi di carcere per una serie di condanne relative a diversi reati commessi nella provincia di Massa-Carrara, oltre che in Sicilia e in Lombardia, fra cui spaccio di droga, e un 71enne di Carrara che deve scontare sei anni di reclusione per una serie di condanne che solo in parte aveva espiato in regime di detenzione domiciliare, reati contro la fede pubblica e contro le forze dell’ordine, violazioni in materia di armi e patrimonio, ma anche evasioni dai domiciliari e maltrattamenti in famiglia.
Scappa all’alt di una pattuglia
In tema di sicurezza stradale, l’attenzione dei militari si è concentrata sul tasso alcolemico degli automobilisti, con l’impiego di attrezzature come precursori ed etilometri. Il dato emerso è stato confortante: i numerosi controlli nella zona di Marina di Carrara non hanno fatto rilevare infrazioni alla guida per abuso di alcool. Un episodio singolare si è verificato in via San Francesco a Carrara, dove un 25enne del posto, alla guida di un’Audi A3, ha superato un posto di blocco senza fermarsi all’Alt, la pattuglia si è lanciata al suo inseguimento pensando che il conducente stesse tentando la fuga magari dopo aver commesso qualcosa di grave. Alla fine la situazione si è ridimensionata: l’automobilista ha raccontato di non essersi accorto di nulla, ma quella scusa non gli è servita ad evitare una multa salata per aver “bucato” l’Alt e per l’alta velocità tenuta nel centro abitato. —
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