Il Tirreno

con-vivere people 

Due medici del Noa e due infermieri fra i volti del festival

2 MINUTI DI LETTURA





carrara

Ci sono anche due medici e due infermieri del Noa di Massa-Carrara tra i volti che fanno da testimonial al Festival Con-vivere numero XV.

È l'omaggio dell'edizione 2020 al personale sanitario del territorio, che è stato in prima linea durante i duri giorni dell'emergenza dovuta alla pandemia.

Come da tradizione, il Festival Con-vivere anche questa volta ha scelto di veicolare il suo messaggio attraverso i "con-vivere people": volti di persone comuni, di tutte le nazionalità e di tutte le età, testimoni della convivenza quotidiana che, con la loro faccia, dalla prima edizione promuovono il Festival. Quelli dell'edizione 2020, in programma da giovedì 10 a domenica 13 settembre, che avrà come tema Diritti, sono 5 coppie:

Augusto imprenditore e Ossama fabbro; Maria Carla dipendente e Franco commerciante; Abramo insegnante con due studentesse, entrambe di nome Martina.

E poi ci sono ancora Domenico e Giulia, due giovani medici del Noa e Alessio e Valentina due infermieri, anche loro del Noa. Tutti e quattro in camice bianco e con la faccia coperta dalla mascherina: un' immagine di con-vivenza tra di noi ai tempi del Covid e, insieme, un tributo da parte del Festival a tutto il personale sanitario per la fatica e il lavoro che è stato chiamato a svolgere.

Ricordiamo intanto che a chiudere il festival, Daniele Silvestri in un incontro intervista dal titolo “la cosa giusta” in programma domenica 13 settembre alle 21,30 presso il Sagrato Chiesa del Suffragio. Cantautore eclettico, la sua cifra stilistica coniuga la ricerca di una nuova canzone d’autore con il riscontro del grande pubblico, mescolando talento e tradizione, leggerezza espressiva e impegno civile.

—

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web