Lutto
Rampe con l’A15 qualcosa si muove Allestito container a fianco del cimitero
Ieri mattina prime operazioni della ditta Varia Costruzioni E i No Rampe minacciano le barricate contro le ruspe
albiano magra
Qualcosa sembrerebbe muoversi ad Albiano Magra. Ieri mattina, sotto il viadotto autostradale, è iniziato l’allestimento del cantiere che dovrà portare alla realizzazione delle tanto discusse rampe di accesso e uscita dalla A15. Per ora è stato posizionato un container, quartier generale per operai e progettisti.
L’allestimento è ad opera della ditta Varia Costruzioni di Lucca, che ora attende l’ordinanza del commissario straordinario per la ricostruzione del ponte e delle opere provvisorie annesse, il presidente uscente della Regione Toscana Enrico Rossi, per dare il via ai lavori veri e propri. Quindi, a quasi 4 mesi e mezzo del crollo del ponte che collegava Albiano Magra con la località Bettola di Caprigliola, qualcosa si intravede accanto al cimitero di Albiano, nel parcheggio che diventerà area per entrare ed uscire dall’AutoCisa. Con tanto di casello. Mentre sarebbe sparita dal progetto delle rampe autostradali la rotatoria, una variazione che si sarebbe resa necessaria per agevolare lo scorrimento di auto e mezzi in uscita ad Albiano.
E ieri mattina sul posto per documentare l’arrivo della Varia Costruzioni si è recato Walter Moretti, leader storico della protesta contro la ditta Costa e ora contro le rampe sulla A15, il quale ha realizzato il suo consueto video in diretta. Nel filmato Moretti ha mostrato il percorso che farà la rampa in entrata da Albiano, che passa in aderenza al cimitero, sollevando forti perplessità sul fatto che il cimitero possa resistere alle vibrazioni quando la rampa sarà percorsa da autotreni. Tra l’altro, Moretti ha chiesto, alcuni giorni fa, alla subcommissaria per la viabilità del territorio spezzino, la sindaca di Arcola Monica Paganini, di dare subito il via libera alle rampe autostradali anche sull’A12. Quindi, per Moretti, rampe sì, ma non ad Albiano Magra. E sulla pagina Facebook del comitato No Rampe si è già evocata la possibilità di sdraiarsi sotto le ruspe quando queste inizieranno i lavori.
Inoltre, si attende di sapere se martedì 25 o venerdì 28 agosto il ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Paola De Micheli, sarà in visita ad Aulla, almeno in base a un post pubblicato sulla pagina Facebook del Comune di Aulla la settimana scorsa. Infine, sempre la settimana scorsa, Rossi ha inviato due lettere a seguito della Conferenza dei servizi di martedì 11 agosto: una al ministro dell’Ambiente e l’altra al ministro delle Infrastrutture e al presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici, per chiedere che «in via d’urgenza e nello stretto tempo tecnico necessario» sia effettuata la Valutazione di impatto ambientale (Via) e sia predisposto il parere del Consiglio superiore sul progetto elaborato da Anas in relazione al crollo del ponte. «Per approvare il progetto e dar corso ai lavori – scriveva la Regione – si deve ora acquisire la valutazione di assoggettabilità a Valutazione di impatto ambientale di competenza del ministero dell’Ambiente e il parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici».
Sulla questione interviene anche Paolo Sordi del direttivo provinciale di Sinistra Italiana: «Anas ha detto che il comitato No Rampe non ha titolo per fare osservazioni sulla sicurezza, vi sono preoccupazioni sugli accessi all’A15. Ma i cittadini vanno tutelati quando chiedono chiarimenti, e la prima autorità in fatto di sicurezza è il sindaco». —
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