Proteste
Il centro-destra apre ad Andrea Vannucci
Gianni Musetti: «È una persona capace, ben venga per un progetto comune che possa portare il cambiamento»
Carrara
Fa discutere l’anticipazione del Tirreno, e cioé un cambiamento di schieramento dell’ex vicesindaco Pd Andrea Vannucci; non una candidatura diretta a sindaco tra due anni nel centro-destra - questo lo scenario che si starebbe prefigurando - ma una lista d’appoggio. E intanto, alle regionali, una sorta di prove generali, anche per valutare il peso elettorale. Questi i rumors, e certo, con la campagna elettorale permanente, le amministrative di Carrara di giugno 2022 sono da considerarsi se non dietro l’angolo, quasi. Vannucci, in merito alle regionali, al Tirreno aveva detto: «Non daremo indicazioni di voto», ma, aveva spiegato, «una cosa è certa non daremo indicazioni ai “nostri” di votare il candidato del Pd», con tanto di chiosa finale: «Sono più che convinto che un accordo del Pd con il Movimento 5 Stelle sia davvero imbarazzante, ecco questo potete scriverlo, per il resto... pensiamoci quando sarà ora».
Voci e rumors che nel frattempo sembrano non dispiacere affatto, seppur con posizioni più sfumate a seconda delle latitudini della geografia politica, al centro-destra all'ombra delle Apuane. Sì, perché se per la sezione di Carrara di Fratelli d'Italia, come dice Lorenzo Baruzzo, «non ne sappiamo nulla, ma è benvenuto chi si riconosce nei nostri programmi perché quelli non si toccano e la nostra coerenza è un punto di forza che ci riconoscono», il forzista Gianni Musetti fa un passo in più verso l'ex vicesindaco e “big” della politica nostrana con un recente passato da dem. «Andrea (Vannucci, ndr) lo stimo molto come persona prima di tutto; è un politico di grande capacità. Ben vengano perciò profili così per formare un progetto comune – al di là degli steccati – per cambiare, finalmente, nelle prossime amministrative come ha fatto la vicina Massa. Non chiamiamolo centro-destra, ma progetto comune, una coalizione allargata per salvare la città, perché ci sono indubbiamente le possibilità di vincere. Non intravedo alternative nel centro-sinistra, anche meno su Italia Viva, e i 5 Stelle hanno fatto peggio di quanto si pensasse, siamo andati oltre al “fondo del barile”, perciò non vedo perché non cambiare davvero e persone capaci come Vannucci sono ben accette anche per ricoprire ruoli importanti», sottolineano da Forza Italia.
Parole al miele verso il consigliere d'opposizione della lista civica “Insieme per Carrara” che disegnano, immaginano già una coalizione dai contorni ben delineati, con liste civiche, pronta a incalzare gli altri schieramenti in campo. Più prosaica, infine, la posizione che arriva dalla Lega apuana. Si va dal carrarese Nicola Pieruccini che non chiude, ma precisa che «non ci sono stati incontri e con me non ha parlato nessuno», alle parole del segretario provinciale Andrea Cella: «Con noi non c'è stato alcun contatto, ma se una persona si ricrede ben venga: chi non cambia idea non è più furbo degli altri - commenta -. La volontà di cambiamento si traduce anche sul voto, ma adesso per le amministrative è presto per dirlo, bisogna condividere un percorso per le alleanze, non si può ragionare come qualcuno (leggi Pd-5 Stelle)... Le parole sulle indicazioni di voto? Gli scontenti sono molti, vediamo se proveranno a cambiare».
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