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Bimbo rischia di annegare, è gravissimo

Bimbo rischia di annegare, è gravissimo

Provvidenziale il primo soccorso del padre. Il piccolo, 3 anni e mezzo, è in prognosi riservata nella rianimazione del Meyer

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Si trova in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, il bimbo di tre anni e mezzo che ieri mattina - il giorno dopo Ferragosto - è stato trovato privo di sensi a pelo d’acqua nella piccola piscina di un’abitazione affacciata sull’Aurelia a Molicciara, frazione del comune di Castelnuovo Magra.

È stato provvidenziale l’intervento del padre, che non ha trovato il bimbo in casa e si è subito precipitato verso la piscina, come per un sesto senso.

Il genitore si è infatti messo subito a massaggiare il piccolo, per cercare di riprendere il battito, di salvargli la vita. Intanto ha chiesto aiuto. Il tempo di dare l’allarme, di mobilitare il mondo. Sul posto si sono precipitati medico e infermiere di turno, inviati in codice rosso dalla centrale operativa del 118. Il bambino, tre anni e mezzo, respirava ancora al loro arrivo a Molicciara.

Sono ore di grande angoscia per questa famiglia modenese che ha preso l’abitazione in affitto per le vacanze, non lontana dal confine con la Toscana. È iniziata una corsa contro il tempo, con l’ambulanza della Pubblica Assistenza di Sarzana che si è recata sul luogo dell’intervento, così come l’elicottero Pegaso 3, arrivato in volo da Massa, perché gli elicotteri della Liguria, Drago e Grifo, erano già impegnati su altri soccorsi in quelle ore della giornata di ieri.

Poi anche due pattuglie dei carabinieri si sono prestate per garantire il blocco del traffico e la scorta ai mezzi di soccorso. Tutto pur di salvare la creatura, così piccina, così fragile, eppure fortunatamente ancora attaccata alla vita.

Il personale medico ha trovato il bimbo ancora svenuto, ma il battito cardiaco c’era. Il piccolo insomma respirava. Grazie alle manovre degli specialisti, il bambino è stato quindi stabilizzato. In mezz’ora, l’elisoccorso Pegaso è atterrato nei dintorni della casa presa in affitto dalla famiglia originaria di Modena. Il bambino è stato così trasferito d’urgenza all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Le sue condizioni sono stabili, ma il quadro clinico resta molto delicato per i sanitari e la prognosi è riservata. Dovrà combattere con tutte le sue forze per restare in vita, questo bambino inavvertitamente caduto nella piscinetta.

Intanto, si cercherà di capire come mai il piccolo sia riuscito a raggiungere la piscina e ad infilarsi all’interno, senza riuscire evidentemente più ad uscire da solo. Probabilmente il bambino ha eluso la sorveglianza degli adulti che trovavano all’interno della casa. Il padre, il primo ad accorgersi dell’assenza di suo figlio, è riuscito fortunatamente ad intervenire prima che fosse troppo tardi e ha anche attivato le prime manovre di rianimazione in attesa dei soccorritori, senza perdere tempo. —



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