Sicurezza
Ricercato, picchia la compagna arriva la polizia e lo arresta
Doveva scontare una pena di 11 mesi, la donna è stata curata al Pronto soccorso
MONTIGNOSO.Ha picchiato la compagna, nonostante fosse ricercato; così, è stato anche arrestato.
L’episodio è avvenuto a Montignoso, dove un cittadino albanese ricercato in ambito nazionale dalle Forze dell’Ordine poiché doveva scontare la pena della reclusione di 11 mesi e 9 giorni è stato arrestato dalla Polizia di Stato.
È il risultato dell’attività condotta a tempo di record dal personale della Squadra Volanti della Questura di Massa-Carrara.
Sulla base di quanto è stato ricostruito, la notte scorsa, il personale dell’Ufficio Volanti interveniva in una abitazione nel Comune di Montignoso per soccorrere una giovane donna che riferiva di essere stata aggredita dal compagno.
All’arrivo della Polizia di Stato il compagno della giovane donna continuava a ripetere le sue condotte violente e opponeva una forte resistenza; non solo, aggrediva fisicamente anche gli agenti della volante e provocava lesioni personali ad uno di loro.
L’esagitato veniva definitivamente bloccato e accompagnato preso gli Uffici della Questura, mentre la donna veniva soccorsa e fatta trasportare presso il locale Pronto Soccorso per le cure.
Al termine degli accertamenti a carico del cittadino straniero emergeva un provvedimento di rintraccio sotto altro nominativo, a lui riconducibile, per l’esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello del Tribunale di Roma. Il cittadino albanese pertanto veniva tratto in arresto.
Controlli movida: due denunce
Inoltre durante l’attività disposta per il potenziamento dei servizi di controllo del territorio in occasione della movida prestando particolare attenzione per la zona di piazza Betti, via San Leonardo e via Ascoli personale in borghese della Squadra Mobile della Polizia ha contravvenzionato un ragazzo massese per detenzione di cocaina per uso personale mentre ha denunciato due ragazzi, un nordafricano ed un massese, per detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio.
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