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Museo Guadagnucci: Cinzia Compalati nominata direttrice
massa
Il museo Gigi Guadagnucci, a Villa Rinchiostra ha una direttrice. Lo stabilisce un decreto del sindaco Francesco Persiani, (il n. 223= con cui conferisce alla dottoressa Cinzia Compalati l’incarico di direttore della struttura museale. Cinzia Compalati è stata nominata a seguito della procedura di selezione avviata nei mesi scorsi. L’intento dell’amministrazione è quello di valorizzare il patrimonio culturale ed artistico e perfezionare le potenzialità del Museo Guadagnucci.
La direttrice, tra le varie attività, dovrà gestire e curare le collezioni museali, valorizzare il patrimonio artistico, ampliare progetti volti all’ampliamento dell’offerta di attività didattiche, sviluppare azioni a livello territoriale e nazionale, collaborare con gli uffici preposti al coordinamento e cura delle mostre organizzate ed allestite direttamente dal Comune di Massa, attività di reperimento e coordinamento per allestimento di mostre temporanee oltre ad azioni di promozione delle attività museali.
Cinzia Compalati, classe 1980, ha una pluriennale esperienza in campo artistico e culturale; laureata in conservazione dei beni culturali, con una specializzazione in storia dell’arte contemporanea, ha ottenuto nel 2017 l’incarico di direttore scientifico del Sistema museale MuDEV (Museo diffuso empolese valdelsa) e svolge attività come conservatore/curatore al CAMeC (Centro arte moderna e contemporanea). Ha diretto svariati progetti artistici e curato mostre di alto livello nonché coordinato gli uffici stampa e seguito la parte comunicativa e di promozione degli eventi.
L’amministrazione comunale augura un buon lavoro alla neo direttrice «cerai che la collaborazione porterà ottimi benefici non soltanto al sistema museale di Villa Rinchiostra, ma all’intero comparto culturale cittadino».
Il Museo Guadagnucci è aperto nella seicentesca Villa della Rinchiostra che ospita, nelle sale a piano terra, una raccolta di opere che il celebre scultore Gigi Guadagnucci, scomparso nel 2013, ha voluto donare alla sua città natale. Oltre quaranta le sculture in esposizione, eseguite tra il 1957 e il 2002, che, nel presentare il percorso artistico di uno degli ultimi maestri del marmo. —
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