Il dolore
«Il centro Alzheimer ancora chiuso, dispiace e preoccupa»
carrARA
«La notizia che Il centro Alzheimer , che ospita 20 anziani , sia ancora chiuso dispiace e preoccupa». Comincia così la nota di Massimiliano Bernardi di Alternativa per Carrara.
« Tutti i nodi prima o poi vengono al pettine - continua il consigliere Bernardi - e, a distanza di poco tempo , a mantenere viva l’attenzione sulla struttura ci ha pensato il sindacato che ha portato avanti le istanze dei familiari dei pazienti affetti da Alzheimer nella speranza che il Centro possa riaprire al più presto».
«Mi associo - dice - all'appello del sindacato e dei familiari e chiedo al sindaco De Pasquale di occuparsi direttamente di questa dolorosa vicenda affinchè sia risolta prima possibile. Non si riesce a comprendere peraltro questa lunga sospensione del servizio e chi deve dare risposte concrete alle persone che hanno un malato di Alzheimer in casa. Famiglie che non devono essere abbandonate e che, come è stato ricordato in Consiglio comunale proprio dalla capogruppo Roberta Crudeli ,hanno estremo bisogno di assistenza».
«Il centro Alzheimer - conclude Bernardi - non può rimanere chiuso e una soluzione sicuramente esiste basta avere la volontà di trovarla. Dovrebbe essere proprio il Presidente a dare risposte concrete dal momento che pubblicamente aveva dichiarato di aver raggiunto un risultato importante, anche perché a causa dell’emergenza Covid molte cose che erano state impostate nel 2019 ma non si erano potute sviluppare. In tutta la nostra gestione aveva continuato il grillino Profili , abbiamo sempre privilegiato gli aspetti sanitari e, non a caso tra i progetti rimasti in sospeso ci sono poi quello di portare a 30 i posti del centro Alzheimer e poi la creazione di una casa famiglia separata dal nucleo della Rsa. Le solite parole al vento, la solita propaganda, la solita incapacità. Se ci siete ancora compagni del PD battete un colpo!».
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