La manifestazione
Stroncata a 51 anni da un malore improvviso
Monia Spinetti si è sentita male nel sonno. Vani i tentativi di rianimarla, un arresto cardiaco non le ha lasciato scampo
/ CARRARA
Fra pochi giorni, il 20 di agosto, Monia Spinetti avrebbe compiuto 51 anni. Li avrebbe festeggiati a casa, con la figlia, il marito, il fratello e l’adorata mamma Marisa.
Monia non riuscirà a tagliare il traguardo dei 51 anni, per le non ci sarà nessun compleanno. Un malore improvviso l’ha portata via ieri mattina dall’affetto dei suoi cari.
Un arresto cardiocircolatorio ha stroncato in pochi attimi la sua vita, una vita in cui Monia aveva ancora tante pagine da scrivere. Quando i volontari del 118 sono arrivati nella abitazione di famiglia, a Bonascola, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso di Monia.
La donna l’altra sera si è coricata, affaticata dal gran caldo come tutti in questi giorni di temperature roventi. Era stata una giornata come le altre. Intorno alle 6 si è sentita male. Forse ha provato ad alzarsi e chiedere aiuto al marito e alla madre: l’hanno trovata stesa a terra accanto al letto già priva di sensi.
Subito è partita la chiamata al 118. In casa hanno provato a adagiarla sul letto, ma le condizioni di Monia erano già apparse disperate.
La donna è morta poco tempo dopo, il malore che l’aveva colta nel sonno non le ha lasciato scampo.
La notizia della morte di Monia ha suscitato profondo cordoglio in città dove la donna era molto conosciuta e stimata. Il padre, Alberto, deceduto alcuni anni fa, era stato il patron della Controvento e uno dei dirigenti della Carrarese calcio.
Monia aveva frequentato il liceo classico Repetti e molto delle sue compagne e compagni di classe sono rimasti attoniti di fronte alla sua scomparsa. Aveva vissuto una parentesi nel mondo del marmo, come imprenditrice, e poi si era dedicata a tempo pieno alla sua amata figlia, la gioia della sua vita.
La morte di Monia, avvenuta in modo così repentino, lascia un grande vuoto. Un vuoto nel cuore di chi questa donna dal sorriso timido e sincero, ha avuto modo di conoscerla e apprezzarla. Tutti la ricordano come una persona buona, di quelle che passano attraverso la vita in punta di piedi, con garbo e con la volontà, sempre e comunque di fare qualcosa per gli altri. E di farlo con semplicità, come fosse una cosa naturale.
È grande il dolore nella comunità carrarese e in quella di Bonascola per la morte di Monia Spinetti. Il suo ultimo addio sarà nella chiesa di Santissima Maria Mediatrice della Covetta, lunedì mattina alle 10. —
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