Il Tirreno

La vicenda giudiziaria

Processo al clan Cretu, c'è un'altra assoluzione

Processo al clan Cretu, c'è un'altra assoluzione

Si tratta di Vinka Marian Irimel, assistito dall’avvocato Sara Massa

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MASSA. Processo al clan Cretu. Un processo su una vicenda, quella legata alla gestione della prostituzione a Marina di Massa, che ha visto imputati tutti i componenti di quello che è stato definito il “clan Cretu”. C’è stato un altro assolto oltre a Demtru Titi Cretu. Si tratta di Vinka Marian Irimel, assistito dall’avvocato Sara Massa. Il bilancio, nella sentenza di primo grado, è stato pesante con una condanna a 5 anni e otto mesi a Tony Cretu, colui che viene indicato dall’accusa come la mente della organizzazione finita prima in carcere e poi a processo per sfruttamento della prostituzione. La vicenda La vicenda ha preso le mosse, dicevamo, nell’estate del 2017 da aggressioni subite da alcune lucciole da parte di colleghe. Nell’occasione venne censita la riviera e si scoprì che a seconda dei periodi dell’anno c’erano dalle dieci alle trenta prostitute. Tutte di nazionalità romena e tutte provenienti dalla stessa città: Craiova. Ulteriori controlli sulle residenze e sulle utenze telefoniche hanno permesso allora di risalire agli uomini del clan. E vennero intercettate delle utenze telefoniche. Alle quali chiamavano i clienti che scoprivano il numero su siti di escort. Nel maggio del 2018 ci vollero cinquanta carabinieri, un elicottero e diversi cani per eseguire le diciotto ordinanze di custodia cautelare. Nei giorni scorsi è arrivata la sentenza di primo grado.



 

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