Il Tirreno

il caso 

«Io, ammalata, non so dove poter gettare i miei rifiuti speciali»

Alessandra Poggi

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/ carrara

Marilena Sanguinetti soffre di insufficienza renale e per questo dal 2015 si deve sottoporre quotidianamente a dialisi peritoneale, un trattamento per purificare il sangue che si può fare tranquillamente a casa. Ma tra materiale per la dialisi e cartone ora si ritrova con la casa piena di sacchi neri e cartone. Il motivo è semplice: Marilena non vuole essere "maleducata" e riempire tutta da sola i bidoni condominiali per la raccolta differenziata del servizio porta a porta. La donna da giugno avrebbe chiesto a Nausicaa di venirle incontro aggiungendo al civico 210 - c di via provinciale Carrara - Avenza, dove risiede, un bidone della carta ed uno per la raccolta del materiale usato per la dialisi. Due bidoncini solo per lei, così da non occupare da sola quelli ad uso del condominio. Eppure dice Marilena: «nonostante le promesse i bidoni in più non sono mai stati messi». Il suo disturbo la costringe a consumare in una settimana tre sacche di glucosio da cinque litri l'una, e se pensiamo che due sacche stanno all'interno di un cartone e facile intuire che la quantità di cartone da smaltire sia parecchio. Quantità a cui si somma il necessario per fare la dialisi, come per esempio sacche, tappini e tubi che conferisce in sacchi neri: «quando ho spiegato di che materiale si trattava mi hanno dato dei sacchi neri, ma sono troppi piccoli, mi ci stanno giusto due sacche. Allora sono andata di persona a Nausicaa per tre volte e per me non è stata una passeggiata visto che sono senza una gamba. Mi hanno detto che avevano ordinato il bidone per la raccolta del materiale per la dialisi ma che non era ancora arrivato. Non possono prenderne uno normale e metterci un adesivo con scritto dialisi? Il materiale lo tengo in cantina e mio figlio ogni dieci giorni mi porta in casa il carico. Ogni carico sono nove cartoni di giallo più sei di verde. I cartoni sono 80 per 60 - prosegue Marilena - se li porto ai bidoni del condominio li riempio da sola. A Nausicaa sono stati molto gentili con me, ma adesso oltre alla gentilezza vorrei un servizio». Sul caso da Nausicaa commentano così: « a noi la signora non ha mai parlato di problemi di cartone. Bisogna capire quanto cartone è. Se è davvero una quantità così enorme allora dovrebbe passare Arca. Se fosse minore mettere un altro bidone per la carta non sarebbe un problema. Diversa la questione relativa al materiale per la dialisi. Lunedì abbiamo un appuntamento telefonico con la Asl per capire se si tratta di rifiuti speciali o ospedalieri. In questo caso il ritiro spetta alla Asl». —



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