Sicurezza
Piscine comunali ancora chiuse Ma ora c’è il bando per la nuova gestione
L’impianto è chiuso da prima del lockdown tra le proteste di atleti e appassionati. In corso lavori per 50mila euro
massa
Si sblocca la “telenovela” della piscina comunale, chiusa da mesi e in attesa di un futuro certo. Il Comune ha pubblicato l'avviso per l'affidamento in gestione dell’impianto. Ciò significa che a breve la struttura potrebbe tornare ad aprire le sue vasche per gli sportivi, i bambini e tutti i cittadini del territorio, dopo un periodo buio della sua storia. La gestione della piscina sarà affidata ad un soggetto privato per un intero anno, al costo di 19.672 euro, eventualmente rinnovabile di un solo anno e per un importo massimo totale di 39.344 euro. L'avviso è rivolto agli operatori economici, che parteciperanno ad una procedura concorrenziale, con aggiudicazione in base all'offerta economicamente più vantaggiosa. “Per candidarsi- si legge nel bando pubblicato sul sito del Comune- c'è tempo fino alle ore 13,30 del 18 agosto prossimo”.
La piscina fu chiusa durante il lockdown e mai più riaperta, visto che la convenzione con il precedente gestore era in scadenza. Non solo: a tenerla chiusa in questi mesi sono stati anche alcuni lavori di ristrutturazione degli impianti, che l'amministrazione è riuscita ad appaltare soltanto a luglio scorso e che, pare, stiano procedendo in tempo per la consegna delle chiavi al nuovo gestore, che subentrerà a seguito del bando appena pubblicato. I precedenti gestori, che pure avevano lavoraton in proroga di concessione, avevano fatto sapere di nno avere più interesse alla gestione e anche per questo la struttura era rimasta anche dopo il 25 maggio (quando il governo autorizzò la riapertura delle piscine).
I lavori di completa ristrutturazione e riqualificazione stanno riguardando sia la vasca interna sia di quella esterna da 50 metri che, pur essendo considerata olimpionica per le misure, non è idonea ad ospitare gare di livello regionale, nazionale o internazionale per mancanza di tribune, bagni, bar ed altri servizi. I lavori sono costati 50mila euro e dovrebbero concludersi entro fine mese. In questi mesi di chiusura sono salite le preoccupazioni dei lavoratori della piscina, che più volte hanno evidenziato le loro sofferenze economiche e non sono mancate le polemiche, sia nei confronti della passata gestione dell'impianto, secondo l'amministrazione in parte “fallimentare”, sia nei confronti dell'amministrazione. Appartiene a queste polemiche, il siparietto politico tra i due candidati alle regionali Giacomo Bugliani del Pd e Alessandro Amorese di Fratelli d'Italia, dopo che il primo si recò a manifestare assieme a dei bambini davanti alla piscina per chiederne la riapertura. Amorese parlò di “pedofilia politica” e lo scontro si accese. Ora si spera di cambiare pagina. — MDA
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