Attenzione
Niente feste nè fuochi, un Ferragosto morigerato
Negli stabilimenti balneari soltanto le tradizionali cene riservate ai clienti. Chieste misure e controlli anti-gavettoni
MASSA. Un Ferragosto all’insegna della tranquillità e soprattutto della prudenza. Da Marina di Carrara al Cinquale tanti stabilimenti balneari hanno deciso di andarci molto cauti con i festeggiamenti, anche alla luce dei recenti fatti del Seven Apples.
Chi può ha organizzato delle cene per i propri clienti, maggiormente controllabili e con distanziamento dei tavoli e dei posti, nessuno vuole andare oltre. Marco Pardi, presidente dei balneari di Marina di Carrara ci racconta che «in linea di massima questo è un anno tranquillo: non ci saranno i fuochi d’artificio, bisogna rispettare le normative; stiamo continuando ad evitare il più possibile situazioni pericolose. Nei bagni verranno fatte cene dedicate, ma niente di più». Il fenomeno dei gavettoni suscita particolare apprensione nel presidente carrarese: «Abbiamo chiesto alle autorità di fare maggiori controlli, visto che spesso certi comportamenti diventano veri e propri atti vandalici: negli ultimi anni meno, ma in passato ci sono stati episodi dove orde di ragazzi e ragazze, tutti minorenni, assaltavano i bagni, i bar, tirando acqua ed altro addosso a chi capitava a tiro. Questo già a condizioni normali è scorretto, ma quest’anno è ancora più pericoloso e va evitato il più possibile».
Ancora più accorto è il presidente di Assobalneari Luca Martini: «Non mi risulta che qualcuno voglia organizzare qualcosa, soprattutto dopo le notizie del contagio al Seven Apples. Io ho espressamente consigliato di non organizzare niente, al massimo delle cene, come farò anche io (titolare del Bagno Henderson), che sono meno rischiose».
Anche dal Consorzio Riviera Apuana ci informano che ogni stabilimento farà le tradizionali cene, così da salutare l’estate; ma anche queste sono limitate ai clienti, nel pieno rispetto delle norme anti-Covid. Per Ferragosto sono previsti maggiori controlli in questi stabilimenti, al fine di garantire la tutela e la sicurezza dei bagnanti, e di scongiurare comportamenti sopra le righe. Sulla stessa linea d'onda i bagni del Cinquale, nei quali non erano previste, caso Seven o meno, feste danzanti. Intanto, si apprestano ad arrivare le ordinanze del caso, almeno nel Comune di Massa. Il sindaco Francesco Persiani ci aveva informato qualche giorno fa che alcune misure sono al vaglio degli uffici, come il divieto di fare fuochi sulle spiagge, assembramenti e gavettoni, nonché la richiesta di maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine; divieti già in vigore certo, ma che forse è necessario ribadire. Al momento però non c’è nulla di ufficiale, così come a Carrara e Montignoso, dove non risultano interventi a riguardo.
Anzi, il sindaco di Montignoso Gianni Lorenzetti si dice contrario a queste ordinanze: «Certe misure sono già attive. Non devo certo inventarmi io un'ordinanza per vietare gli assembramenti, mentre per i falò sulle spiagge c'è già una legge a livello regionale che li vieta durante l'estate; le forze dell’ordine a Ferragosto saranno già impegnate su mille fronti, non c’è bisogno di aggiungere altri compiti. Se si fanno delle ordinanze bisogna poi avere i mezzi per farle rispettare». Per quest'anno quindi niente feste sulle spiagge; resta tuttavia la preoccupazione che qualcuno nonostante i divieti improvvisi delle feste, magari negli arenili liberi, come accade tutti gli anni. —
ivan zambelli
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