Il Tirreno

il focolaio nel centro accoglienza 

Esposto in procura su Casa Betania E oggi partono i test nei centri Cas

Camilla Palagi

2 MINUTI DI LETTURA





carrara

Forza Italia presenta un esposto in Prefettura per fare chiarezza sul focolaio di Covid-19 comparso a Bonascola, nel centro d'accoglienza Casa Betania. Ad annunciarlo è il segretario della giovanile di Fi, Lucian Martisca, che sulla vicenda intende andare «fino in fondo», avvalendosi dell'aiuto dei colleghi di partito Stefano Benedetti, Riccardo Bruschi e Gianni Musetti. «Indagheremo su questa questione fino in fondo – scrive in una nota il giovane di Fi - interpellando la Procura e la Prefettura perché una situazione del genere non può passare inosservata, visto che si è espansa anche a livello nazionale».

L'accusa mossa dalla sezione provinciale del partito di Forza Italia, è quella secondo cui i responsabili della casa d'accoglienza non sarebbero «in grado di gestire l'accoglienza degli immigrati e né di garantirne un percorso di integrazione all'interno della società». Da qui l'annuncio di un esposto al Prefetto in cui si chiede di accertarsi degli spostamenti che hanno compiuto gli ospiti del centro, approfondendo i luoghi che hanno frequentato e chiedendo di eseguire tamponi su tutte le persone che risiedono nei centri d'accoglienza gestiti da Casa Betania così da individuare come sia nata questa problematica.

Nella nota Martisca si scaglia contro la responsabile della casa Sara Vatteroni: «la quale ha dato delle risposte poco chiare e non coerenti con quello che dicono il resto dei cittadini, visto che sui vari social qualcuno afferma addirittura che si sapeva già da più giorni che alcune persone fossero positive all'interno di questo centro». Vatteroni al momento non commenta l'esposto.

L'Asl, invece, fa sapere che sono stati completati i percorsi di tracciamento effettuati al fine di individuare eventuali nuovi casi di positività al Coronavirus dopo la scoperta del focolaio a Bonascola. L'Unità speciale di continuità assistenziale (Usca) ha raccolto le informazioni fornite dai 18 ospiti del centro ed è risalita alle persone con cui sono entrati in contatto nell'ultima settimana circa. Dalla ricostruzione dell'azienda sanitaria, non sarebbero emersi ulteriori tamponi positivi dopo il caso del cittadino italiano residente a Massa rinvenuto due giorni fa.

«Chiaramente tutti i contatti sono soggetti a sorveglianza – spiega la responsabile Monica Guglielmi - Sono in isolamento per garantire che non manifestino successivamente la patologia e vi resteranno 14 giorni, contati dal momento del contatto». Nessun controllo è stato realizzato in luoghi di culto, spiega la responsabile, da oggi, però, parte la campagna di monitoraggio nei centri di accoglienza della provincia.

«Stiamo facendo un approfondimento sui Cas. Approfondimento che partirà domani (oggi per chi legge, ndc). I test – aggiunge - coinvolgeranno sia gli ospiti sia gli operatori».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web